Richiamo dell’ Europa all’ Italia per la questione “Case Verdi”.

September 29th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Cittadini

Richiamo dell’ Europa all’ Italia per la questione “Case Verdi”.

Ancora una reputazione molto negativa dell’ Italia viene dalla Commissione Europea a riguardo della famigerata normativa delle Case Verdi.

Ricordiamo che l’ Europa aveva sencito anche per l’Italia l’obbligo di tutelare il risparmio energetico delle famiglie, con la legge riguardante la Certificazione Energetica e la Certificazione Acustica.

Nei giorni scorsi la Commissione Europea ha inviato all’ Italia una lettera di monito per sollecitare l’omologazione delle normative europee a proposito delle emissioni di Co2 delle abitazioni e dei locali ad uso non abitativo.

A questo punto l’Italia ha tempo sessanta giorni per adeguarsi alle leggi europee, in caso contrario verrà sanzionata e giudicata dalla Corte Europea.

certificazioneenergetica

Perchè cambiare il mutuo?

September 7th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Cittadini

Perchè cambiare il mutuo?

In questa pagina ti spieghiamo perchè in alcuni casi può essere importante cambiare il proprio mutuo ipotecario.

L’ acquisto dell’ immobile è uno dei passi più importanti per le famiglie italiane e dunque un punto di arrivo per la propria stabilità economica.

In ogni caso alcune famiglie non avendo la somma necessaria per poter accedere al finanziamento prima casa devono accendere un mutuo e dunque farsi prestare i soldi dalla banca.

La scelta di un mutuo infatti deve essere ponderata, perchè il pagamento della rata rappresenta un impegno notevole dal punto di vista finanziario in quanto le famiglie spesso legano il proprio budget all’ andamento dei mercati interbancari dei tassi che regolano il costo di un mutuo.

Per questi motivi la scelta del mutuo deve essere ben calcolata ed esaminata svariate volte durante il periodo di ammortamento del prestito ipotecario, per poter ambire ad offerte bancarie migliori rispetto a quella in corse.

La convenienza di un mutuo è infatti correlata a questi fattori: variazione dei tassi interesse Euribor, modifiche importanti socio-lavorative dei mutuatari o dei percettori di reddito, inserimento nel mercato di offerte di mutui migliori rispetto a quelle accettate precedentemente.

Per questi motivi può essere importante per il cittadino procedere con la surrogazione del mutuo.

domanda

Quando cambiare il mutuo?

September 7th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Cittadini

Quando cambiare il mutuo?

Nel precedente articolo abbiamo spiegato perchè cambiare il mutuo, in questo post, con alcuni esempi andiamo a spiegare quando è consigliato cambiare il proprio prestito ipotecario.

Esempi (quando cambiare il mutuo):

- i tassi Euribor sono aumentati sensibilmente rispetto al periodo in cui è stato acceso il mutuo prima casa creando uno squilibrio finanziario sull’ economia della famiglia.

- i tassi Eurirs sono meno convenienti dell’ Euribor, a causa di una discesa di questi ultimi e la rata non è più conveniente per cui è meglio passare al variabile.

- le condizioni lavorative dei percettori di reddito della famiglia sono peggiorate a causa di cassintegrazione e disoccupazione (licenziamento) per cui è necessario rinegoziare o meglio surrogare il mutuo.

- le condizioni lavorative dei percettori di reddito della famiglia sono migliorate per cui si può ambire ad un abbassamento della durata del mutuo, ad un’ estinzione anticipata o ad un miglioramento delle condizioni contrattuali alla luce delle migliori garanzie reddituali.

- sono presenti nel mercato migliori offerte e preventivi di mutui.

domanda

Chi può aprire un mutuo per l’ acquisto della prima casa?

May 26th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Cittadini

Chi può aprire un mutuo per l’ acquisto della prima casa?

L’ accesso al mutuo per l’ acquisto dell’ abitazione principale è strettamenteriservato a cittadini residenti in Italia con reddito dimostrabile e un contratto di lavoro a tempo continuo eindeterminato.

E’ anche fattibile farsi erogare un mutuo anche se non si ha un reddito, ma se si possiedono garanzie reali come immobili di proprietà o garanzie fideiussorie che possono essere fornite da parenti o amici.

In particolare i genitori possono essere degli ottimi garanti per l’ acquisto di una prima casa.

Tutti gli italiani possono richiedere un prestito ipotecario per comprare la casa, nel dettaglio una categoria di persone che aprono un mutuo per comprare casa sono i giovani e gli sposi, che necessitano di denaro per l’ acquisto di un immobile.

Come abbiamo già parlato nel nostro sito per ottenere un mutuo serve dimostrare la propria solidità economica , cioè avere la capacità di restituire il denaro negli anni alla banca.

Questo è chiamato in gergo bancario “merito creditizio”.

Negli ultimi due o tre anni sono cresciute le tipologie di mutuo speciali , quelle riservate a cittadini senza reddito, a extracomunitari con un contratto a tempo indeterminato e a giovani senza busta paga ma in ogni caso con garanzie dei propri genitori o di amici.

domandamutuo

A quale banca richiedere un mutuo?

May 19th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Cittadini

A quale banca richiedere un mutuo?

In questo post ti spieghiamo chi eroga il mutuo abitazione principale al cittadino.

I consumatori che desiderano accendere un mutuo ipotecario si rivolgono agli istituti di credito e alle società finanziarie per l’ erogazione dei mutui ipotecati.

Dunque sono le banche e operatori finanziari che in genere concedono un mutuo per l’ acquisto di un’ abitazione ai mutuatari italiani che hanno necessità di denaro in prestito.

Esiste anche una categoria, i mediatori creditizi che fungono da tramite tra la banca e l’ utente finale, essi sono denominati “intermediari”.

Il mutuo ipotecario è una pratica regolata dal codice civile italiano e può essere fattibile anche tra cittadini privati sempre con la formula dell’ ipoteca di primo grado sulla casa del debitore.

In ogni caso al momento della stipula del mutuo, il mutuatario (o debitore) si impegna al pagamento di una rata mensile del mutuo al mutuante, ovvero a colui che presta il denaro.

Il mutuo è di norma concesso da un istituto di credito regolarmente iscritto alla Banca d’Italia e dunque in possesso delle credenziali per poter erogare il credito.

Per cui vi sconsigliamo di richiedere mutui e prestiti a società o enti giuridici non iscritti come “mediatori creditizi” o “istituto finanziatore” presso Bankitalia.

domandamutuo

Mutuo, quale importo richiedere?

May 19th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Cittadini

Mutuo, quale importo richiedere?

In questo articolo parliamo della somma da richiedere come erogazione di mutuo per l’acquisto della propria abitazione principale.

Per il cittadino è infatti fondamentale stabilire la somma da richiedere come mutuo per la prima casa, da destinare all’ acquisto dell’ abitazione.

Innanzitutto è necessario partire dalla considerazione che la maggior parte delle banche italiane eroga un importo che non è più alto dell’ 80% del valore della casa.

Questo valore è calcolato secondo una perizia di un esperto nominato dalla banca, ovvero un geometra, un ingegnere o un architetto.

In ogni caso esistono degli istituti di credito che erogano degli importi superiori rispetto all’ 80% che rappresenta la prassi in questi casi però il prestito immobilare con ipoteca diventa meno conveniente perchè le condizioni diventano più sfavorevoli e con maggiori garanzie richieste ai cittadini.

La richiesta di mutuo in ogni caso deve essere valutata bene in base alla situazione economica, reddituale e patrimoniale del cliente.

Infatti prima di scegliere il mutuo è importantissimo fare questi calcoli:

- importo di liquidità contante utilizzabile per acquisto dell’ abitazione;

- reddito procapite e totale della famiglia, suddiviso per mese e al netto delle spese fisse;

- importo massimo sostenibile della rata;

- rapporto rata-reddito non superiore al 40%.

domandamutuo

Quale durata scegliere in un contratto di mutuo?

May 16th, 2011 | 1 Comment | Posted in Mutui & Cittadini

Quale durata scegliere in un contratto di mutuo?

Questa è una delle domande fondamentali che i cittadini si pongono al momento dell’ attivazione di un mutuo ipotecario e quando acquistano un’ abitazione.

La durata del mutuo è una delle voci più importanti nel contratto firmato dal cliente per un prestito ipotecario ed è una scelta importante di esclusiva competenza del mutuatario.

Scegliendo la durata il cliente infatti ha la possibilità di valutare l’ importo della rata del mutuo e in particolar modo il cittadino può decidere la somma da pagare alla banca ogni mese.

Dunque la durata del mutuo scelta incide moltissimo sulla rata mensile.

Secondo una stima dell’ Abi, a parità di somma erogata nel prestito per l’ acquisto di una prima casa e di tasso d’interesse applicato, minore è la durata del mutuo e pià bassa sarà la quota d’interesse da corrispondere alla banca nel tempo.

In ogni caso scegliendo questo prospetto si dovrà far fronte ad una quota capitale (rata) superiore con il vantaggio che si smetterà di pagare il mutuo in un lasso di tempo inferiore.

Quindi possiamo affermare che scegliendo una durata superiore il vantaggio è un’ importo inferiore della rata ed una maggiore dilazione nel tempo del debito, mentre lo svantaggio principale è caratterizzato dall’ aumento degli interessi.

Per la scelta della durata del mutuo, così come per altri parametri quali tasso ed importo è dunque importantissimo considerare la propria situazione reddituale e patrimoniale, per valutare i rischi di un’ eventuale perdita o diminuzione del proprio guadagno mensile.

domanda

Mutui: l’ 11% viene richiesto da stranieri.

May 3rd, 2011 | 1 Comment | Posted in Mutui & Cittadini

Mutui: l’ 11% viene richiesto da stranieri.

Secondo un indagine del broker dei prestiti ipotecari Mutui.it traspare che oltre 1 mutuo su 10 in Italia viene richiesto da cittadini stranieri.

Il sito sui prestiti per l’ acquisto di un mutuo prima casa ha comunicato questa statistica, affermando anche che le domande sui mutui sono per la maggior parte richiesti da lavoratori a tempo indeterminato.

In cima alle statistiche delle nazionalità dei richiedenti c’è la Romania (32,4% del totale) a conferma che i cittadini romeni sono il gruppo di stranieri più numeroso e stabile in Italia.

La cifra media richiesta dal cittadino straniero è pari a 132.000 Euro, per una durata di 20 anni e con la somma erogata che coincide con l’ 80% del valore dell’ abitazione.

stranieri

Mutui a giovani, serve la firma dei genitori.

May 2nd, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Cittadini

Mutui a giovani, serve la firma dei genitori.

Secondo la stima di Mutui Supermarket è sempre più difficile per i giovani e per i precari italiani accedere ad un mutuo per l’ acquisto di una prima casa.

L’ importanza di possedere un contratto a tempo indeterminato è infatti fondamentale per poter ottenere l’ accesso al credito, poichè alla banca interessa la sicurezza di solvibilità oltre all’ ipoteca sull’ abitazione.

Per questo motivo è impossibile ricevere un prestito in caso di precariato almeno che intervengano i genitori come garanti nel contratto di mutuo.

Secondo le stime, malgrado alcuni giovani guadagnino molto con contratti a tempo determinato (anche oltre i 3.000 Euro), la banca non ritiene sufficiente questa tipologia di garanzia e rigetta automaticamente il prestito.

Per alcuni ragazzi, orgogliosi di avere un lavoro indipendente, è frustrante richiedere la garanzia ai propri genitori, una prassi molto utilizzata dalle banche come prerogativa per concedere un prestito.

A volte inoltre non basta neanche la firma di genitori e/o amici, in quanto fare da garante comporta un merito creditizio altissimo.

Non verranno infatti accettate garanzie fidejussorie da parte di cittadini che sono iscritti in banche dati Crif, Cai e centrali rischi.

giovani

Erogazioni dei mutui in aumento nel primo trimestre del 2011.

April 21st, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Cittadini

Erogazioni dei mutui in aumento nel primo trimestre del 2011.

Nel precedente articolo abbiamo parlato dei dati statistici relativi alle domande dei mutui nei primi tre mesi del 2011, in questo post andiamo a parlare delle erogazioni nello stesso periodo di quest’anno.

Nel mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo del 2011 si è verificato un netto incremento delle domande dei mutui e in maniera parallela si è verificato un rialzo delle erogazioni dei prestiti ipotecari.

L’aumento delle domande accettate è strettamente correlato alla tipologia di richiedente, che per l’ 80% dei casi è un lavoratore a tempo indeterminato con uno stipendio fisso.

La busta paga del cittadino è molto ben accetta dall’ istituto di credito in quanto rappresenta una sicurezza reddituale per il pagamento della scadenza mensile della rata del mutuo.

Per questa categoria di mutuatari la stretta del credito è inferiore, come è ben dimostrato dalla percentuale delle erogazioni che è molto alta rispetto allo stesso periodo del 2010 e degli anni passati.

E’ in incremento anche la quota media del prestito ipotecario richiesto che sale a 125.000 Euro, una somma rilevante nonostante la crisi immobiliare che attanaglia il nostro paese da ormai 4-5 anni.

casaaa