Mutuo Abitazione Principale.
Un column article sulla nozione di Mutuo Abitazione Principale.
Nel nostro sito abbiamo parlato moltissime volte di mutui prima casa e abbiamo approfondito il concetto di mutuo abitazione principale in parecchi articoli.
In questo post andiamo a riepilogare il concetto di mutuo abitazione principale, ai fini fiscali e bancari in quanto vi sono delle differenze fra le due argomentazioni.
Abbiamo utilizzato i concetti di varie guide presenti su internet per presentarvi nella maniera più chiara e dettagliata possibile la nozione di abitazione principale.
La Normativa:
Si tratta dei mutui immobiliari, stipulati dai cittadini a partire dal 1993, per i quali è prevista una detrazione di imposta IRPEF (Aliquota per Persone Fisiche), pari al 19% degli interessi passivi annui, pagati all’ istituto di credito per l’ acquisto di un immobile adibito ad abitazione principale, purchè l’ immobile sia adibito a prima casa entro 1 anno dall’ acquisto dell’ unità abitativa.
Concetto di Abitazione Principale:
Per abitazione principale si intende la casa nella quale il contribuente e/o i suoi familiari dimorano abitualmente. In questo caso per la maggior parte dei casi l’abitazione principale coincide con la residenza del capofamiglia. Comunque il contribuente può attestare tramite autocertificazione, che la sua dimora principale è diversa da quella evidenziata nel certificato di residenza.
Eccezioni:
Alcune eccezioni possono essere poste per il concetto di abitazione principali, una delle più frequenti ed importanti è la variazione di domicilio causata da trasferimento per motivi di lavoro. Ovvero se un cittadino deve trasferirsi in un altro luogo per motivi di lavoro, la casa adibita ad abitazione principale non perde tale qualifica. Altre eccezioni possono essere dimostrate tramite autocertificazioni o in sede giuridico-tributaria. Alle Forze di Polizia il requisito di dimora abituale non è richiesto purchè si tratti di unica abitazione di proprietà. Per anziani che si trovano nelle case di cure non è richiesto il requisito di dimora, purchè l’ abitazione principale non sia ceduta in affitto.
Abitazione Principale e Famiglia:
La legge afferma, che l’ abitazione principale deve essere la dimora abituale del contribuente o di un suo familiare. Per familiare del contribuente è inteso il coniuge (non divorziato), familiari del contribuente entro il terzo grado di parentela, familiari del coniuge entro il secondo grado di parentela.
Limiti di Detrazione:
Dal 2008, il Governo Berlusconi ha aumentato il limite di Detrazione degli interessi passivi del mutuo principale da 3.600 Euro a 4.000 Euro.




