Diminuisce la qualità del credito nel 2011.

December 13th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Diminuisce la qualità del credito nel 2011.

Nel nostro sito spesso abbiamo l’occasione di parlare di mutui e di statistiche relative alle erogazioni, ma in questo post andiamo ad affrontare una problematica importante, quella della qualità del credito.

In base ai dati rilevati dall’ Associazione Bancaria Italiana nei primi nove mesi del 2011 si è verificato un calo delle erogazioni, ma anche del numero delle sofferenze per mutui abitazione principale e per i prestiti al consumo.

Nel corso del 2011 si è verificato quindi un aumento delle sofferenze abbastanza importante se rapportato alle operazioni a tutela del debito attuate dal nostro governo, come ad esempio la moratoria sui mutui.

Inoltre la stretta del credito, la propensione sempre minore dei cittadini a richiedere dei nuovi prestiti e la diminuzione del portafoglio di spesa hanno attenuato solo in parte la tendenza negativa al ritardo nei pagamenti e delle rate.

Sono aumentate a dismisura secondo l’ultimo bollettino bancario le posizioni a sofferenza e ad incaglio di crediti e dei fidi bancari,una situazione che ha coinvolto principalmente le piccole e le medie imprese.

Mutui: meno erogazioni nei primi nove mesi del 2011.

December 13th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Mutui: meno erogazioni nei primi nove mesi del 2011.

Continua il periodo davvero molto negativo delle erogazioni dei mutui e dei prestiti in Italia, con le statistiche dei primi nove mesi del 2011 che mettono a nudo la grave situazione del credit crunch nel nostro paese.

Nel periodo che varia da Gennaio a Settembre 2011 infatti le erogazioni di prestiti ipotecari per l’acquisto di un’ abitazione sono calate del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell’ anno precedente.

In netto decremento anche il credito al consumo, con una variazione pari all’ 11,7% confontato agli stessi valori dei primi nove mesi del 2010.

La causa principale di questo calo è da ricercare prevalentemente nel settore delle surroghe e delle sostituzioni che sono crollate drasticamente.

La stretta del credito per il settore dei prestiti non ipotecari secondo le statistiche e le previsioni continuerà anche per i primi mesi del 2012, con un aumento del tenore di vita e dei consumi che sarà incrementato solamente a partire dal 2013.

Mutui Bce: tassi e rate più leggere dal 2012.

December 12th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Mutui Bce: tassi e rate più leggere dal 2012.

La politica di taglio dei costi e di aiuto alle imprese di Mario Draghi, il presidente della Banca Centrale Europea inizia ad avere i primi effetti, con un moderato ribasso sulle rate dei mutui dei cittadini italiani.

Le conseguenze sul taglio di un quarto di punto del valore del costo del denaro, attuato dalla Banca Centrale Europea nella scorsa settimana avrà certamente un effetto benefico sulle rate dei mutui dei consumatori.

Da due mesi a questa parte Draghi ha effettuato due “sforbiciate” sul costo del denaro, a partire dalla prima nel mese di Novembre 2011 (tassi Bce portati all’ 1,25%) e per poi terminare con l’ultimo taglio dei valori dei prestiti di depositi trimestrali delle Banche di Eurozona di qualche giorno fa, all’1%.

Sono molti i cittadini che beneficiano di questa agevolazione imposta dal Consiglio direttivo della Bce, a partire dai mutuatari che hanno acceso un mutuo a tasso variabile, ovvero indicizzato all’ Euribor o al Rate Bce.

Non cambia invece nulla per i mutuatari che hanno acceso un prestito a tasso Eurirs, oppure forme di finanziamento ibride, come il mutuo a tasso misto e a rata costante, che non prevedono l’ applicazione dei valori dell’ Euribor nelle rate del mutuo.

Per il prossimo mese di Gennaio 2012 è dunque previsto un calo nelle rate del mutuo, in particolare per ciò che concerne l’ Euribor, visto che il calcolo di questi tassi avviene tramite la media ponderata delle giornate di rilevazione dell’ Euro Interbank Offered Rate.

Buone notizie dunque per tutti i cittadini che nei prossimi mesi, già a partire da questo Dicembre, vedranno addebitata nel proprio conto corrente una minore quota interessi.

Mutui Usa al 1 Dicembre 2011.

December 9th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Mutui Usa al 1 Dicembre 2011.

Ancora un periodo veramente molto negativo per i mutui negli Usa, con gli indici aggiornati alla prima settimana di Dicembre 2011 che parlano di un nuovo calo nelle richieste da parte dei cittadini americani.

In base ai dati divulgati dalla MBA (Mortgage Bankers Association) alla data del 30 Novembre 2011 le richieste dei mutui negli USA sono calate dell’ 11,7% con il Loan Index che passa a 576,4 punti rispetto ai 652,5 della precedente rilevazione.

Il calo è stato sensibile anche nel Refinance Index, l’ indice di rifinanziamento che cala del 15,3% a 2.834,5 punti in confronto all’ ultima quotazione (3.344,7).

Piove sul bagnato anche nel settore delle assicurazioni e delle polizze sui mutui casa con un decremento dello 0,8% a 192,1 punti su base mensile.

La situazione del credito negli Usa si fa dunque sempre più pericolosa, con le proiezioni pre-natalizie che non promettono nulla di buono.

Mutui Online sempre più convenienti.

November 24th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Mutui Online sempre più convenienti.

Secondo le ultime statistiche a livello di erogazione di mutui ipotecari, le richieste di prestiti per la prima casa tramite internet sono sempre più convenienti.

I cittadini che stipulano questi tipi di contratti affermano che nella maggior parte dei casi sono più vantaggiosi rispetto ad un mutuo tradizionale, acceso allo sportello della propria banca di fiducia.

Purtroppo però c’è da considerare questa triste problematica: in Italia, la domanda di mutuo presso l’istituto di credito reale è attualmente la modalità di richiesta del finanziamento per l’abitazione principale più in uso fra i cittadini.

La causa principale di ciò è il limitato utilizzo di internet tra gli over 35, l’ età media in cui un cittadino in Italia richiede un prestito per la prima casa.

In un articolo dello scorso anno avevamo anche evidenziato che le donne sono in prima linea nella richiesta dei mutui online, non a caso la statistica parlava di almeno il 70% di richieste online pervenute da donne.

Ma quanto si risparmia stipulando un mutuo via internet?

Dallo 0.2 allo 0.5% in base alla forma di contratto di mutuo che viene acceso dal cittadino. In soldoni, su un mutuo di 200.000 Euro il risparmio per il cittadino su spread e tassi d’interesse annuale può superare i 4.000 – 5.000 Euro.

Le voci di risparmio sono molteplici: spese di perizia, costi di istruttoria, spread, valori dell’ Euribor e dell’ Eurirs, spese di incasso della rata, periodo di ammortamento, rata del mutuo e Taeg.

Mutui Liquidità: in Italia sono il 4% del totale dei prestiti ipotecari.

November 23rd, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Mutui Liquidità: in Italia sono il 4% del totale dei prestiti ipotecari.

Statistiche dei mutui ancora in primo piano nel nostro portale Mutuo Abitazione, con una notizia che leggiamo su Google News che proviene dal portale Il Sole 24 Ore.

Secondo l’articolo del noto quotidiano web si evince che in Italia il 4% dei prestiti ipotecari concessi a lavoratori a tempo indeterminato rappresenta la categoria “Mutui Liquidità”.

La notizia è stata divulgata dal portale Mutui.It che ha precisato che su 25.000 domande di mutuo richieste tramite internet pervenute negli ultimi mesi, ben il 4% è per richiesta di ulteriore denaro, dunque con finalità liquidità.

Il mutuo liquidità è concesso per importi anche molto elevati (fino a 50.000 Euro) e senza il bisogno di giustificare alla banca le modalità di questo prestito ipotecario.

Le tipologie di cittadini che richiedono i mutui liquidità sono disparate; si parla di famiglie che si trovano in difficoltà economiche momentanee e necessitano di denaro contante per affrontare le spese mensili non previste.

Inoltre molti mutui per liquidità sono concessi sotto forma di investimento per acquisto di casa all’ estero, oppure per evitare i prezzi molto costosi dei prestiti personali, perciò come alternativa al credito al consumo.

Per spiegarci meglio basta pensare ad un contribuente che vuole acquistare una macchina e piuttosto che richiedere un prestito personale a TAEG molto elevati (nelle società finanziarie di erogazione superano l’11%) utilizza l’ipoteca sull’abitazione e dunque il mutuo per garantire il prestito.

Guardando le statistiche dal sito di Mutui.it si vede che il 76% delle domande proviene da lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, in un contesto sociale molto preciso e per un prodotto di credito davvero molto sicuro (non si tratta di mutui subprime ma garantiti).

Tra le regioni nelle quali i mutui liquidità sono maggiormente richiesti spiccano la Lombardia, la Toscana e il Lazio.

Abi: Mutui Settembre 2011 registrano un aumento del 5%.

November 22nd, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Abi: Mutui Settembre 2011 registrano un aumento del 5%.

Sono in controtendenza rispetto ai valori del CRIF le quotazioni dei mutui relative al mese di Settembre 2011, è questo quanto si evince dalle dichiarazioni di Abi nella giornata di oggi, Martedì 22 Novembre 2011.

La proiezione del Crif è di qualche mese fa e l’ avevamo riportata in questo articolo.

Secondo la stima dell’ Abi le percentuali dei mutui alle famiglie italiane sono aumentate del 5% rispetto allo stesso periodo del 2010, con una maggiore propensione dunque all’ “indebitamento”.

Lo ha comunicato in una conferenza stampa Giovanni Sabatini, il presidente generale dell’ Associazione Bancaria Italiana che nella giornata di oggi aveva anche parlato della sospensione delle rate del mutuo a seguito della moratoria, avvenute per ben 52.000 famiglie italiane.

Gli istituti di credito infatti registrano una percentuale di crescita delle aperture di credito pari al 5,5% nel solo nel periodo che va da Settembre 2010 a Settembre 2011 per un totale di 615 miliardi di euro.

Il dato è maggiore della stessa media di Eurozona di quasi il doppio, nei paesi dell’ Area Europea infatti la percentuale di crescita è del 3,2%.

Mutui Sospesi a 52.000 famiglie.

November 22nd, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Mutui Sospesi a 52.000 famiglie.

Secondo le ultime notizie in tema di mutui e prestiti che si leggono sui vari quotidiani finanziari europei in Italia nel corso degli ultimi due anni anche grazie alla moratoria promossa dall’ Abi e dal Governo Berlusconi sono stati sospesi ben 52 mila mutui.

Lo ha affermato il presidente dell’ Associazione Bancaria Italiana (ABI) Giovanni Sabatini che ha aggiunto che l’attività di sospensione dei mutui in Italia non ha eguali nel mondo ed è un’ iniziativa unica e irripetibile.

I prestiti ipotecari sospesi in Italia sono pari a 6,5 miliardi di Euro di debito residuo per un totale di 385 milioni di Euro di liquidità.

Il Piano Famiglie dell’ Abi che ha permesso la sospensione di 52mila prestiti ipotecari è basato sulla Moratoria dei Mutui, che è attiva da Febbraio del 2010 ed è proseguita anche per tutto il 2011.

L’ iniziativa è stata senza dubbio originale e importante per i consumatori italiani che in questo modo hanno tirato una boccata d’ossigeno.

Ricordiamo anche che nel mese di Luglio del 2011 è stata promossa un’ ulteriore proroga della moratoria dei mutui dell’ Abi per tutto l’anno, in questo articolo puoi leggere tutte le informazioni.

Clicca questi articoli per conoscere il significato di moratoria dei mutui e tutti gli articoli storici sulla sospensione dei mutui che ricordiamo, è attiva in Italia da quasi 2 anni, in quanto è entrata in vigore dal 2 Febbraio 2010.

Che cos’è la moratoria dei mutui.

Moratoria dei mutui 2010.
Moratoria dei mutui per lavoratori autonomi.
Condizioni migliorative alla sospensione dei mutui.
Perchè la moratoria dei mutui conviene.
Domanda per la moratoria.
Moratoria sui Mutui 1 Febbraio 2010.

Scende la società di partecipazione di Mutui Online.

November 21st, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Scende la società di partecipazione di Mutui Online.

Secondo una nota che si legge sul Bollettino Consob relativo alla data di Lunedì 14 Novembre 2011 ci sono società nella composizione societaria del colosso Mutui Online.

Uno dei più famosi comparatori dei mutui in Italia, Mutui Online è diventato fonte di investimento per società importanti e fondi di capitali.

Uno tra questi è la Capital Research and Management Company.

Capital Research and Management Company ha annunciato nella scorsa settimana di essere calata all’1,94% nella partecipazione societaria di Mutui Online.

L’ultima percentuale relativa allo scorso Febbraio 2011 era pari al 4,968.

La segnalazione è fornita dal portale Reuters Italia.

In arrivo lo sportello per i mutui.

November 19th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

In arrivo lo sportello per i mutui.

E’ una novità che leggiamo all’ interno del sito de “Il Giornale di Vicenza”, tra i vari articoli che abbiamo letto oggi ci salta all’ occhio quello che concerne lo “sportello per i mutui”.

Lo sportello dei mutui apre nel Comune di Schio, a Vicenza ed è il frutto di un accordo tra la Provincia di Vicenza e il Comune di Schio come servizio per aiutare i cittadini della città veneta nella scelta del mutuo per la prima casa.

Lo Sportello per i mutui è l’ennesima conferma di un amministrazione provinciale e comunale sempre all’ avanguardia (come poche in Italia), che è di ausilio per i cittadini nella stipula del mutuo per l’abitazione principale e offre dei contatti per ottenere dei mutui agevolati e surroghe veloci con le banche convenzionate.

Sportello per i mutui è la prosecuzione del progetto “Mutuo Insieme” nato nel 2009 dagli accordi tra Provincia di Vicenza e Comune di Schio soprattutto nell’apertura di nuovi mutui e per le surroghe agevolate.

Secondo le stime sono già stati stipulati 2500 contratti di mutuo insieme alle banche convenzionate che offono dei mutui prima casa a tassi agevolati per un totale di 4500 colloqui con i cittadini vicentini.