E’ PierLuigi Bersani, il ministro dei mutui il candidato a Segretario del PD.

October 19th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Politica

E’ PierLuigi Bersani, il ministro dei mutui il candidato a Segretario del PD.

Abbiamo più volte parlato del nostro Blog della figura di Pierluigi Bersani, famoso nell’ ambito creditizio per aver imposto alle banche un emendamento che porta il suo stesso nome (Decreto Bersani).

Il Decreto Bersani, è un provvedimento del centro sinistra che risale al 2007 e che è stata una vera e propria panacea per i mutuatari in quanto ha influito in maniera molto positiva su problematiche frequenti dei cittadini come la surroga, la rinegoziazione e la tutela del debitore.

Chi è Pierluigi Bersani?

Bersani nasce a Bettola (PC) il 29 Settembre 1951 da una famiglia di artigiani ed è un famoso politico italiano. Ha ricoperto nel Governo Prodi 2006 il ruolo di Ministro dello Sviluppo Economico. In precedenza, sempre come politico di sinistra è stato ministro dell’ Industria (1999) e dei Trasporti (2001).

Dal 2008, continua la sua attività nel Ministero dell’ Economia, quello in cui il politico lombardo ha sicuramente avuto maggior successo ed è Ministro dell’ Economia del Governo Ombra.

Il 5 Febbraio 2009, Pier Luigi Bersani si candida alle primarie del Partito Democratico, assieme a Dario Franceschini e a Ignazio Marino.

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Iniziativa del governo a favore delle case popolari.

October 12th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Politica

Iniziativa del governo a favore delle case popolari.

E’ in procinto di essere attivata una nuova legge da parte del governo a sostegno delle famiglie disagiate e con gravi problemi economici.

Il maxi emendamento prevede la vendita delle case popolari, le quali potranno essere acquistate a parametri molto agevolati da queste categorie di famiglie che non dispongono di un’ abitazione.

Si parla secondo le statistiche che saranno più di un milione i cittadini che dal nulla diventeranno proprietari di un immobile.

Il passaggio sarà semplice, praticamente queste persone invece di pagare l’affitto accenderanno un mutuo a tassi molto buoni.

Il Decreto Legge per lo stanziamento di 550 milioni di Euro a favore dell’edilizia popolare è stato già messo in cantiere e presto sarà approvato dal nostro governo.

Entro il 2011 saranno realizzati ulteriori 20.000 appartamenti sempre in relazione al maxi piano sulle case popolari. Le case popolari saranno dunque un validissimo strumento per aumentare ( e di molto! ) la ricchezza delle famiglie italiane, che in questa maniera possederanno un’abitazione nonostante il tenore di vita molto basso.

Il compito del governo è anche responsabilizzare queste famiglie, educare al lavoro e al risparmio, poichè soprattutto nel Meridione, il sottile filo che lega povertà e microcriminalità rischia di diventare una piaga di livello sociale.

Mutui a Precari, le decisioni del governo Berlusconi.

October 10th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Politica

Mutui a Precari, le decisioni del governo Berlusconi.

La sospensione del mutuo per disoccupati, cassaintegrati e in particolare le persone che hanno perso il lavoro nell’anno in corso sono la prerogativa del Governo, che tramite i Tremonti Bond hanno incentivato le banche a diminuire la stretta al credito e di aiutare di conseguenza le persone con problemi economici, quelle categorie più tartassate che non riescono ad arrivare alla fine del mese con conseguenze sociali drastiche. Nonostante ciò alcuni istituti di credito fanno orecchie da mercante e ciò accade soprattutto nell’accettazione dei Tremonti Bond, praticamente nonostante i finanziamenti statali le banche non mollano e continuano nella saracinesca al credito. In questo caso succede che l’unica forma di aiuto per chi è disoccupato e non riesce a pagare la rata arriva dalle Regioni e dalle Province, come nel caso di Pordenone. Nella città friulana è stato siglato un accordo tra Provincia e Banche, che concede la sospensiva delle rate del mutuo ai disoccupati e ai precari. L’iniziativa che non è l’unica della provincia di Pordenone si affianca ad una serie di riforme che saranno operative a breve: i bonus mutui, la spesa agevolata , i contributi per le spese dei ragazzi a scuola (libri,trasporti etc.), un nuovo servizio per il collocamento professionale dei disabili, gli incentivi alle imprese per le riassunzioni dei dipendenti.

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Tassi e Mutui bloccati dopo l’alluvione di Messina.

October 5th, 2009 | 1 Comment | Posted in Mutui & Politica

Tassi e Mutui bloccati dopo l’alluvione di Messina.

In una giornata pessima per il Pdl, a causa della condanna del Lodo Mondadori, parla Silvio Berlusconi, assicurando un intervento immediato del governo a favore delle famiglie coinvolte nella strage di Messina.

“Bloccheremo le tasse e i mutui ai cittadini delle zone colpite dall’alluvione” ha detto fermamente il premier, facendo intendere che le popolazioni colpite dall’ alluvione avranno lo stesso trattamento di quelle straziate dal sisma in Abruzzo dello scorso Aprile.

Il prossimo consiglio dei Ministri sancirà anche l’erogazione di un fondo per la popolazione Messinese che andrà in concomitanza con il provvedimento per la Regione Sicilia.

La strage di Messina è un disastro previsto, già Striscia la Notizia aveva fatto notare con un servizio del 2007 la possibilità di un cataclisma in una città che per il 70% è a rischio idrogeologico.

La legge della Regione Umbria sulla sospensione dei mutui.

September 18th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Politica

La legge della Regione Umbria sulla sospensione dei mutui.

Un articolo del 18 Giugno 2009.

La Prima Commissione del Consiglio regionale dell’Umbria ha deliberato oggi l’approvazione per il regolamento degli interventi per la concessione del reddito e per la sospensione delle rate del mutuo.

La Legge regionale, di cui avevamo già parlato in questo precedente articolo è dunque operativa e prevede la sospensione del pagamento di tasse e tariffe relative ai servizi pubblici e la posticipazione delle rate dei mutui per tutti i lavoratori in cassa integrazione per almeno 30 giorni e con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ai 40.000 Euro annui.

Un notevole provvedimento per tutti i cittadini che in Umbria che si trovano in difficoltà economiche.

Resta però una problematica, che coinvolge tutti i cittadini che non rientrano nella legge regionale, per coloro l’unico metodo per pagare di meno è abbassare una rata con una rinegoziazione o con una surroga.

Visita dunque il sito www.preventivimutui.it per un preventivo gratuito e senza impegno di surroga del mutuo sia a tasso fisso che variabile. Preventivimutui è una credit agency umbria che ti può consigliare su qualunque scelta riguardante debiti, mutui e finanziamenti.

Sospensioni per numerosi mutuatari in Umbria.

September 18th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Politica

Sospensioni per numerosi mutuatari in Umbria.

18-04-2009 – In questi giorni, sono al via numerose iniziative da parte delle Regioni Italiane, a partire nei giorni scorsi da Toscana e Veneto, per misure a sostegno della crisi, con un particolare riferimento ai mutuatari che soffrono del periodo di mancanza di liquidità economica e/o che hanno perso il loro posto di lavoro o sono cassintegrati.

Anche la Regione Umbria si è mossa a seguito della famosa legge regionale relativa a Marzo del 2009, che secondo i quotidiani umbri sta iniziando ad avere i suoi effetti.

L’Umbria non è immune infatti alla crisi economica e sui suoi cittadini gravano povertà e cassaintegrazione, uno dei motivi principali che spinge le famiglie a richiedere alla banca la sospensione delle rate del mutuo.

Mutui in Umbria, Sospensioni per 27 milioni di Euro.

September 18th, 2009 | 1 Comment | Posted in Mutui & Politica

Mutui in Umbria, Sospensioni per 27 milioni di Euro.

Notizie eccellenti per tutti coloro che hanno aperto un mutuo in Umbria in quanto la normativa regionale inizia ad avere i primi effetti. E’ stata firmata infatti un’ intesa tra la Regione Umbria e la Commissione Regionale dell’ ”Abi” (Associazione Bancaria italiana) a favore dei cittadini residenti nella regione Umbria che hanno acceso un mutuo per acquisto o ristrutturazione dell’abitazione principale.

La condizione necessaria per accedere alla sospensione del mutuo per le famiglie umbre è la perdita del lavoro o la richiesta di forme di ammortizzatori sociali di uno dei componenti della famiglia che sostiene la rata del mutuo con il proprio reddito.

L’accordo tra Regione Umbria e Abi, prevede la sospensione delle rate del mutuo per moltissime famiglie (2.500 secondo la stima) e per un totale di denaro pari a 27 milioni di Euro. L’intesa è conseguente alla legge regionale del 5 Marzo 2009, che sancisce la sospensione del mutuo immobiliare alle famiglie in difficoltà e in maniera particolare interessate da crisi aziendali e societarie. Le risorse stanziate per il fondo di garanzia saranno gestite dalla Regione Umbria e dalla Gepafin Spa.

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Tetto dei mutui al 4%,storia di un pastrocchio all’italiana.

September 18th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Politica

Tetto dei mutui al 4%,storia di un pastrocchio all’italiana.

Leggiamo oggi un articolo de Il Sole 24 Ore, a proposito del tetto al 4% relativo ai mutui a tasso variabile e apprendiamo con stupore che esistono ancora mutuatari che ne fanno richiesta, in quanto ancora non hanno ricevuto la modulistica necessaria.

Per coloro che vivono sulla luna, facciamo presente che il tetto del 4% sui mutui è stato un provvedimento inutile e anacronistico, in quanto i tassi d’interesse variabili sono stati imposti dal mercato e in particolare dalla Banca Centrale Europea, che fissa all’1% il costo del denaro, secondo l’ultima rilevazione di Giovedì 7 Maggio 2009. Di conseguenza anche l’Euribor si è adeguato al taglio di Trichet.

Allora se i mutuatari ci chiedono il motivo per il quale non hanno ricevuto ancora la documentazione per l’adeguamento dei mutui al tetto del 4%, noi rispondiamo che la legislazione a riguardo si è rilevata inutile ed inefficace in quanto i tassi interbancari maggiorati dello spread, difficilmente supereranno il 3,5% per ciò che concerne il campo del variabile.

A coloro che ci scrivono affermando di aver ricevuto dalla banca una lettera in cui vengono invitati a firmare la richiesta per il tetto dei mutui al 4%, noi consigliamo di non firmare nulla, perchè l’adeguamento già esiste sulla rata e tra le righe della richiesta che firmerete, sarà nascosto in caratteri microscopici l’inganno della clausola floor a cui dovete fare attenzione e della quale abbiamo gia parlato nel nostro sito nei seguenti articoli.

Tetto del 4%, le regole per i mutui cartolarizzati.

September 11th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Politica

Nell’articolo precedente abbiamo parlato della Legge Finanziaria 2009 e le normative sul tetto del 4% riguardante tutti i mutui a tasso non fisso, accesi prima del 31 Ottobre 2008.

Diversa è la situazione per ciò che concerne i mutui cartolarizzati.

Nel caso di mutui o prestiti, inseriti in operazioni di cartolarizzazione o di emissione di obbligazioni bancarie “guaranteed” , il contributo del 4% dovrà essere corrisposto dalla banca cedente (originator) ovvero dal soggetto incaricato della riscossione dei crediti ceduti e dei servizi di cassa e di pagamento (servicer).

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Cosa significa? che se ad esempio avete stipulato un mutuo con banca Unicredit e quest’ultimo è stato cartolarizzato, sarà proprio Unicredit a provvedere al contributo  oltre il 4%.

Ricordatevi comunque che prima di stipulare un mutuo dovrete fare estrema attenzione alla clausola floor.

Finanziaria 2009, il tetto del 4% sui mutui.

September 11th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Politica

In questo articolo vi parliamo del tetto del 4% per i mutui, una delle iniziative della finanziaria 2009, resa vana dall’ abbassamento sistematico dei tassi d’interesse degli Euribor che ormai hanno raggiunto una quota vicina all’1%, il tasso di base del costo del denaro della Banca Centrale Europea (Bce).

tettomutui

Come ben sapete il provvedimento è applicato a tutti i mutui a tasso non fisso (dunque variabile, misto e a rata costante), una legge inutile vanificata dal reale abbassamento degli interessi, che non crediamo superino (assieme allo spread) una quota significativa, almeno fino alla fine dell’anno.

Attenzione piuttosto quando la vostra banca vi chiede di andare a firmare questa modifica contrattuale, in quanto molti istituti di credito inseriscono la clausola floor (il tetto minimo) del tasso d’interesse sul vostro mutuo.