Mutui 2011 meglio il tasso fisso o il variabile?

October 23rd, 2011 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Mutui 2011 meglio il tasso fisso o il variabile?

Parliamo in questo articolo ancora di tassi dei mutui, con le statistiche dei nostri esperti del mercato interbancario per questi ultimi due mesi del 2011.

Dunque, in questo periodo del mercato, è meglio scegliere il tasso variabile o il tasso fisso?

Alla fatidica e annosa domanda, che tutti i cittadini ci pongono periodicamente, rispondiamo che non è facile in questo momento di crisi economica fornire delle risposte dettagliate (e soprattutto esatte) ai nostri amici mutuatari).

Infatti nel periodo precedente all’estate 2011, gli esperti prevedevano un rialzo dei valori d’interesse dell’ Euribor, un aumento che si è verificato solamente in parte e che si è stabilizzato in questo Ottobre 2011, un mese in cui lo spettro della recessione, del downgrade dei titoli di stato italiano e del possibile downgrade della Grecia ha spaventato notevolmente i mercati.

Alcuni mediatori infatti consigliavano nel mese di Luglio 2011 di richiedere un mutuo a tasso variabile, ancora più conveniente di un mutuo a tasso fisso.

Il sentiment dei mesi successivi ha spinto gli analisti a proporre un mutuo a tasso fisso, rispetto ad un mutuo a tasso variabile, per i soliti motivi che comunque elenchiamo nuovamente: stabilità della rata, sicurezza nel pagamento mensile e tasso sempre costante.

Il nostro consiglio per i mutui Ottobre, Novembre, Dicembre 2011: attualmente il tasso variabile risulta ancora più vantaggiodo del mutuo a tasso fisso, per cui vi consigliamo di accendere un mutuo a tasso EURIBOR o BCE. In ogni caso è sempre meglio porre una clausola cap al mutuo prima casa, un tetto massimo sopra il quale il tasso d’interesse non può andare.

Perchè i tassi Euribor sono più convenienti.

June 21st, 2011 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Perchè i tassi Euribor sono più convenienti?

Rispondiamo in questo post alla domanda di un nostro cliente che ci chiede per quale motivo i tassi Euribor (mutui a tasso variabile) sono più convenienti rispetto all’ Eurirs.

Innanzitutto bisogna partire dal presupposto che l’eterna indecisione del cittadino è la scelta fra un mutuo a tasso fisso (Eurirs) e un mutuo a tasso variabile (Euribor).

Guardando le tabelle storiche bisogna inoltre trarre una logica conclusione, ovvero i prestiti ipotecari a tasso variabile sono nella fattispecie più vantaggiosi rispetto ai mutui a tasso fisso.

Ciò perchè l’ Euribor, il parametro di riferimento dei mutui a tasso variabile è un valore bancario soggetto a differenze, in base all’ andamento dei mercati e in molti casi prendendo la forbice di un finanziamento ipotecario a 20 anni, facendo i calcoli alla fine il mutuo Euribor fa sempre risparmiare di più rispetto al fisso.

Ad ogni modo questi “gap” tendono ad annullarsi quando il cliente accende un prestito ipotecario a medio lungo termine perchè la forbice di differenza dei tassi Euribor è più ampia e si paga un costo maggiore del mutuo.

Infine bisogna calcolare i prestiti prima casa, sempre con ipoteca, ma capped rate (con clausola cap, il tetto massimo imposto dal cittasdino sul contratto di mutuo), a parità di spred sono quelli più vantaggiosi per il risparmiatore italiano.

cap

Quale tasso scegliere in un contratto di mutuo?

May 16th, 2011 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Quale tasso scegliere in un contratto di mutuo?

Oltre alla durata è molto importante selezionare il tasso da scegliere in un contratto di mutuo ipotecario, visto che esso rappresenta il costo del denaro e dunque la percentuale applicata sul prestito.

Come per la durata del mutuo, anche il tasso è un parametro rinegoziabile, nel senso che il cliente può richiedere la modifica di alcuni valori del mutuo (tasso, durata e spread), nel corso del pagamento del finanziamento ipotecario prima casa, tutto ciò senza oneri aggiuntivi.

La gratuità della rinegoziazione è infatti sancita come gratuita dal Decreto Bersani.

Considerando dunque che il tasso è un valore modificabile, esso risulta importante nei contratti di mutuo relativi a seconda casa o quelli relativi all’ acquisto di un immobile commerciale.

E’ altresì importante scegliere il tasso d’interesse migliore anche per i mutui prima casa e valutare quello più conveniente in base alle condizioni del mercato.

Per avere una stabilità maggiore della rata è dunque consigliato un mutuo a tasso fisso (Eurirs), viceversa per cavalcare l’ onda della convenienza dei parametri d’interesse è consigliato un tasso variabile (Euribor).

I valori d’interesse Bce e Libor sono storicamente meno convenienti dell’ Eurirs e dell’ Euribor.

domanda

Consigli sui mutui Dicembre 2010, meglio il fisso o il variabile?

December 3rd, 2010 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Consigli sui mutui Dicembre 2010, meglio il fisso o il variabile?

In questo periodo molto particolare del mercato creditizio ci teniamo a parlarvi dei tassi dei mutui, valutando alla luce della situazione del settore interbancario quale sia attualmente il miglior tasso per i nostri amici cittadini.

Attualmente tra il mutuo a tasso variabile e il mutuo a tasso fisso c’è una nettissima differenza, guardando le rilevazioni dell’ Euribor a 3 Mesi e dell’ Eurirs a 15 Anni, il divario dei tassi supera il 2,2%.

Considerando i prodotti dei mutui a parità di spread dunque il cittadino italiano che vuole risparmiare dei soldi sulla rata sceglie il mutuo a tasso variabile, anche considerato che con una semplice rinegoziazione passerebbe nuovamente al tasso più conveniente sul mercato.

domanda

Quali rischi per chi sceglie il variabile.

Ma la scelta del mutuo a tasso variabile comporta dei rischi non indifferenti soprattutto se il mutuatario è un reddito fisso da lavoro dipendente, che in caso di rincaro della rata può aumentare a dismisura il RRR, il rapporto rata reddito che le banche calcolano a loro volta come strumento per valutare la sostenibilità della rata.

E’ sempre consigliato dunque fare un prospetto del rincaro massimo che può avere la propria rata del mutuo per vedere fino a che punto si può sostenere un aumento della rata del mutuo, in questo modo sarete consapevoli e a conoscenza della somma massima della rata che andrete a pagare.

Nel complesso dunque il consiglio di Mutuo Abitazione è comunque quello di optare per un variabile oppure per un variabile con cap.

Come risparmiare sugli interessi del mutuo.

October 21st, 2010 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Come risparmiare sugli interessi del mutuo.

In questo post ti spieghiamo come si può risparmiare sugli interessi del proprio mutuo ipotecario acceso con l’ istituto di credito e che rappresenta comunque un esborso mensile non indifferente.

Parliamo dei mutui già stipulati e relativi all’ abitazione principale: queste tipologie di prestiti ipotecari consentono ai cittadini di poter usufruire di surroga e di rinegoziazione gratuita.

Sfruttando la normativa a riguardo possiamo innanzitutto richiedere che un mutuo a tasso fisso venga rinegoziato al tasso variabile per sfruttare l’ attuale momento del mercato, su un mutuo di 150.000 Euro (debito residuo), il risparmio quantificato può essere pari anche a 100 Euro mensili rispetto alla tipologia di tasso precendente.

Su importi più alti il risparmio può essere anche maggiore.

Un’ altra dritta per pagare meno interessi è costituita dall’ abbattimento della durata del prestito.

Se il cittadino ha la possibilità economica di pagare meno il nostro consiglio è di diminuire la “lunghezza temporale del mutuo”, pagare una rata maggiore ma risparmiare sul piano di ammortamento.

Facendo un esempio pratico diminuendo un mutuo di 150.000 Euro da 20 anni a 10 anni, il risparmio totale degli interessi può essere pari anche ad una somma superiore ai 20.000 Euro.

Questo avviene perchè maggiore è la durata del prestito e più aumenta il rischio d’insolvenza del creditore nei confronti della banca.

L’ ultimo suggerimento per risparmiare sui tassi d’ interesse del mutuo è alquanto semplice e molti di voi ne saranno già a conoscenza: la surroga del mutuo.

Passare da una banca all’ altra può essere molto conveniente se il nuovo istituto di credito offre uno spread minore e soprattutto su indicizza il contratto di mutuo ad un parametro maggiormente conveniente (Esempio da Euribor a 6 mesi a Euribor ad 1 Mese).

Seguendo queste brevi indicazioni otterrete un grande risparmio sulla vostra rata del mutuo! :)

Aumento dei tassi Euribor, meglio surrogare il mutuo?

October 20th, 2010 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Aumento dei tassi Euribor, meglio surrogare il mutuo?

I mutui a tasso variabile indicizzati al parametro dell’ Euribor sono arrivati ai massimi di questo 2010 e segnano un recordo storico che non si verificava da 16 mesi, dal “lontano ” Luglio 2009.

Molti cittadini ci hanno scritto dimostrando tutta la loro apprensione per un eventuale rincaro nella propria rata del mutuo che potrebbe verificarsi nei prossimi mesi come logica conseguenza dell’ aumento dei tassi che è davvero molto consistente e sembra “galoppare” verso valori decisamente molto alti.

Tra le maggiori richieste che ci pervengono alla nostra casella email segnaliamo una delle domande più frequenti dei cittadini, ovvero l’ idea di surrogare l’ attuale mutuo a tasso variabile.

Innanzitutto ci teniamo a precisare che surrogare il mutuo non rappresenta una necessità e soprattutto non è di fondamentale importanza e ora vi spiegheremo il perchè.

Bisogna considerare che nonostante i tassi d’interesse Euribor abbiano raggiunto il minimo storico, l’ attuale tasso variabile di un mutuo è comunque molto più conveniente di un fisso.

Ciò perchè l’attuale valore a tre mesi è di gran lunga inferiore all’ Eurirs e dunque per quale motivo bisogna pagare di più e crearsi ulteriori problemi?

In più vi ricordiamo che la surroga è un’ operazione sempre gratuita e senza oneri aggiuntivi per il cliente per cui è possibile farla in qualsiasi momento, considerando le giuste condizioni reddituali e contrattuali.

Dunque attualmente è consigliato dal nostro staff mantenere il mutuo a tasso variabile e valutare l’ evolversi del mercato fino a Giugno 2011.

surroga

surroga

Euribor a 3 Mesi cresce all’ 1%, ma i cittadini risparmiano lo stesso.

October 18th, 2010 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Euribor a 3 Mesi cresce all’ 1%, ma i cittadini risparmiano lo stesso.

La notizia principale del settore dei tassi d’interesse nella giornata di oggi, Lunedì 18 Ottobre 2010 riguarda l’ Euribor a 3 Mesi, il valore più importante per i mutui a tasso variabile.

Guardando infatti la tabella statistica dei mutui fornita dal portale tassionline.it, notiamo come l’ Euribor a 3 Mesi ha raggiunto oggi il valore dell’ 1.000%, un record in quest’anno 2010.

Ma il livello dell’ Euribor a 3 Mesi non rappresenta solamente un record per l’anno in corso, erano ben 15 mesi che questo Euribor rate non raggiungeva il valore dell’1.000%, precisamente dal mese di Luglio 2009.

Quali conseguenze sulle rate dei mutuatari?

Secondo noi i mutuatari che hanno acceso un mutuo a tasso variabile non devono preoccuparsi dei rincari dell’ Euribor, considerando che un aumento era ampiamente previsto dai mercati e comunque il margine di risparmio del variabile rispetto ad un tasso fisso è ancora molto alto.

E’ consigliato richiedere una surroga del mutuo a tasso variabile?

Questa è secondo noi una domanda la cui risposta non è oggettiva, in quanto tutto dipende dal momento in cui avete acceso il vostro mutuo ipotecario e dal tipo di contratto del mutuo.

In base a questo è necessario fare un calcolo e valutare bene la convenienza del passaggio da un variabile ad un mutuo a tasso fisso.

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Previsioni Euribor 2011-2012.

October 3rd, 2010 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Previsioni Euribor 2011-2012.

Uno dei mestieri più difficili di questo mondo è prevedere i tassi interbancari, soprattutto quando andiamo a parlare di Euribor e di mutui a tasso variabile.

Nel corso dell’ anno 2010 molti studi di rilevazione avevano “pronosticato” delle impennate molto consistenti dei mutui a tasso Euribor già a partire dal mese di Settembre, durante il quale a loro avviso il tasso a 3 Mesi avrebbe dovuto superare di gran lunga il valore dell’ 1%.

Puntualmente smentiti da un mercato interbancario ancora molto debole, da una moneta unica (Euro) molto forte e da una crisi che tarda a lasciare Eurozona, questi studi sui tassi dei mutui hanno perso gran parte della loro credibilità.

Per questo anche per noi risulta molto difficile elaborare delle previsioni avanzate sui tassi d’interesse a medio lungo termine, ovvero per il prossimo anno, il 2011 e per il biennio fino a fine 2012.

Quello che possiamo fare è riportarvi il sentiment degli analisti che prevedono una variazione del costo del denaro da parte della Banca Centrale Europea a partire dalla metà del prossimo anno.

L’ aumento dei tassi potrebbe essere lieve e comunque non superare lo 0,25% e lo 0,50%.

Il 2012 potrebbe essere l’anno della ripresa dell’economia dell’ Europa, per questo prevediamo che i tassi potrebbero essere aumentati di un altro mezzo punto entro la fine del 2012.

Molti siti specializzati nel settore dei tassi credono che il valore del costo del denaro (Tasso Bce) e quello dell’ Euribor a 3 Mesi coincideranno e saranno dunque pari al 2%.

Ma avevamo aperto il nostro post con un’ affermazione importante: fate molta attenzione perchè i tassi variabili sono imprevedibili e volatili e per questo motivo anche le previsioni più azzeccate possono rivelarsi sbagliate.

Dunque vi consigliamo una scelta ponderata del mutuo, che non sia vincolata alle previsioni dei tassi ma ad una rata certa e che non superi il rapporto rata reddito (RRR).

Mutuo Abitazione non è responsabile della scelta del tasso d’interesse, fornisce solamente previsioni dettagliate e in base all’andamento dei mercati interbancari.

Previsioni Tassi Euribor – Ottobre 2010.

October 1st, 2010 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Previsioni Tassi Euribor – Ottobre 2010.

La veloce risalita dei tassi d’interesse Euribor, evidenziata nella prima giornata di rilevazione del mese di Ottobre 2010, valida come ultima rilevazione della settimana, desta non poco allarme fra i mutuatari che hanno aperto un mutuo a tasso variabile.

Le rilevazioni dei parametri più utilizzati da cittadini e da banche per il calcolo del prestito ipotecario al netto dello spread parlano chiaro con aumenti medi di circa cinquanta punti base in percentuale.

Secondo gli esperti dei tassi che hanno “previsto” la forbice statistica dei tassi per tutto il 2010 l’ aumento dell’ Euribor è da considerarsi fisiologico in uno scenario del mercato in cui la moneta unica è molto forte e molto probabilmente “falsato” dalle indicizzazioni che guardano al 2011 dell’ Euribor a 3 Mesi.

In ogni caso le previsioni degli analisti del mercato interbancario sono sempre da prendere con le molle, visto che in questo momento del mercato ogni pronostico è decisamente imprevedibile! :)

Ricordiamo infatti che secondo i “cervelloni” di Eurozona, l’ Euribor avrebbe dovuto superare entro settembre il valore del costo del denaro imposto dalla Banca Centrale Europea, situazione che non si è verificata.

Mentre per il mese di Ottobre era prevista una fase molto lunga di stallo per i valori Euribor, tanto che molti parlavano di un Settembre-lungo nelle rilevazioni dell’ Euribor.

L’ aumento dei tassi Euribor nella prima giornata del mese è secondo noi abbastanza normale e nei prossimi giorni vedremo un “saliscendi” con aumenti e discese dei valori dell’ Euro Interbank Offered Rate.

Comunque alla luce delle nostre analisi è molto probabile che il parametro Euribor a 3 mesi torni entro fine Ottobre a superare l’1%, ovvero il costo del denaro attuale di Eurozona.

Le affermazioni di Mutuo Abitazione sono comunque dei dati statistici di previsione, dunque non certi e per questo motivo vi consigliamo di non prendere decisioni sulla scelta di un mutuo solo in base alle affermazioni da noi proposte, ma bensì con una scelta ponderata che deve essere fatta alla luce di molti fattori.

Consigli Mutui 2010, meglio il fisso o il variabile?

July 23rd, 2010 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Consigli Mutui 2010, meglio il fisso o il variabile?

Questa è la domanda che più di ogni altra si pone il mutuatario al momento dell’ accensione di un mutuo ipotecario e mai come nel 2010, può essere azzeccato riflettere molto bene sul mutuo da scegliere per l’ acquisto della propria casa.

Già, perchè il mutuo non è una cosa da poco, ma un impegno importante che durerà nel corso degli anni e potrà causare un aumento delle rate e una mutazione delle proprie condizioni economiche.

Dal punto di vista dei tassi è sempre difficile dare consigli, in quanto il tempo e soprattutto il mercato interbancario possono smentire qualsiasi previsione.

In ogni caso, se la vostra situazione economica e reddituale è relativamente tranquilla e se il mutuo che andate ad accendere è per l’acquisto di un’ abitazione principale, il nostro consiglio è quello di chiedere un prestito ipotecario al tasso più basso, che in questo momento è il variabile.

Questo poichè la normativa vigente in Italia a riguardo di surroga e sostituzione del mutuo prevede l’assenza di oneri aggiuntivi per il cittadino che desidera cambiare banca.

Grazie a questa agevolazione dunque la scelta della banca alla quale pagare la rata mensile per il mutuo può cambiare e il cliente può “dirigersi” verso l’offerta migliore al minor costo.

Se la vostra situazione economica e reddituale non è soddisfacente, se acquistate un mutuo seconda casa o locale commerciale badate molto di più alla sicurezza della rata.

La tranquillità economica di pagare la stessa somma a fine mese è molto importante e dunque il nostro consiglio è dunque andare su un buon fisso o su un variabile con Cap.

Consigli Mutui 2010 – La tabella riepilogativa dei suggerimenti:

Mutuo Prima Casa: Tasso Variabile – Tasso Variabile con Cap
Mutuo Seconda Casa: Tasso Fisso – Tasso Variabile con Cap
Mutuo Ristrutturazione: Tasso Fisso – Tasso Variabile con Cap
Mutuo Sostituzione o Liquidità: Tasso Fisso – Tasso Variabile con Cap
Mutuo per Locale Commerciale: Tasso Fisso – Tasso Variabile con Cap