Mutui 2011 meglio il tasso fisso o il variabile?
Mutui 2011 meglio il tasso fisso o il variabile?
Parliamo in questo articolo ancora di tassi dei mutui, con le statistiche dei nostri esperti del mercato interbancario per questi ultimi due mesi del 2011.
Dunque, in questo periodo del mercato, è meglio scegliere il tasso variabile o il tasso fisso?
Alla fatidica e annosa domanda, che tutti i cittadini ci pongono periodicamente, rispondiamo che non è facile in questo momento di crisi economica fornire delle risposte dettagliate (e soprattutto esatte) ai nostri amici mutuatari).
Infatti nel periodo precedente all’estate 2011, gli esperti prevedevano un rialzo dei valori d’interesse dell’ Euribor, un aumento che si è verificato solamente in parte e che si è stabilizzato in questo Ottobre 2011, un mese in cui lo spettro della recessione, del downgrade dei titoli di stato italiano e del possibile downgrade della Grecia ha spaventato notevolmente i mercati.
Alcuni mediatori infatti consigliavano nel mese di Luglio 2011 di richiedere un mutuo a tasso variabile, ancora più conveniente di un mutuo a tasso fisso.
Il sentiment dei mesi successivi ha spinto gli analisti a proporre un mutuo a tasso fisso, rispetto ad un mutuo a tasso variabile, per i soliti motivi che comunque elenchiamo nuovamente: stabilità della rata, sicurezza nel pagamento mensile e tasso sempre costante.
Il nostro consiglio per i mutui Ottobre, Novembre, Dicembre 2011: attualmente il tasso variabile risulta ancora più vantaggiodo del mutuo a tasso fisso, per cui vi consigliamo di accendere un mutuo a tasso EURIBOR o BCE. In ogni caso è sempre meglio porre una clausola cap al mutuo prima casa, un tetto massimo sopra il quale il tasso d’interesse non può andare.





