Mutui per lavoratori con redditi sommersi (a nero).
Mutui per lavoratori con redditi sommersi (a nero).
Nel nostro blog più volte abbiamo affrontato il tema dei prestiti senza busta paga, ma in nessun caso abbiamo parlato di mutui ipotecari per lavoratori con redditi non visibili dal fisco (a nero).
Queste forme di finanziamento non sono utilizzate nel nostro paese per il semplice motivo che la banca non si fida di erogare il prestito ad una categoria di cittadini che non possiede la sicurezza economica di un reddito e dunque di una rata mensile da corrispondere all’ istituto di credito.
Ma l’ esigenza di corrispondere del denaro a questa clientela da parte delle banche è causata dall’ alta percentuale di evasione fiscale nel nostro paese.
L’ Italia è infatti la patria del “nero”, delle somme non dichiarate e del sommerso, a causa della mentalità dei nostri cittadini di non dichiarare reddito per evitare la morsa della tassazione, purtroppo tra le più alte di tutta Eurozona.
Ma gli istituti di credito vogliono comunque tutelare questa categoria di lavoratori che sono molto penalizzati dai propri datori di lavoro e non dichiarano denaro nella denuncia dei redditi.
Le banche per queste categorie di contribuenti applicheranno però delle condizioni restrittive e peggiorative in termini di offerta del credito e modalità di rimborso.
Ad esempio il lavoratore con redditi non dichiarati difficilmente potrà ottenere un mutuo con alte percentuali erogato – valore dell’ immobili, che nel mercato italiano attuale sono pari all’ 80%.
Inoltre i tassi e lo spread non saranno tra i più convenienti sul mercato e dunque il costo del mutuo sarà nettamente superiore rispetto ai prime rates.
In assenza della busta paga il mutuatario stesso deve fornire delle documentazioni importanti per accedere al prestito, come ad esempio garanzie e fidejussioni di terzi, denaro contante depositato in conto corrente e dimostrazioni tangibili sul reddito mensile sommerso che si possiede.
Bisogna comunque considerare che un’ importante garanzia per la banca è quella dell’ ipoteca di primo grado che grava sull’ immobile dal momento della stipula del contratto di mutuo e del rogito.
Il nostro consiglio per queste categorie di persone è quello di mettersi in regola con i propri datori di lavoro per poter assicurare a sè e alla propria famiglia una stabilità economica a lungo termine.

