Parliamo di ‘Notizie Economiche’

Notizie Economiche 2008: Alitalia vicina al fallimento.

Wednesday, March 3rd, 2010

Notizie Economiche 2008: Alitalia vicina al fallimento.

21-09-2008 Alitalia vicina al fallimento,Berlusconi afferma che l’unica strada è l’accordo con la CAI.

Alitalia vicinissima sull’orlo del fallimento.I sindacati affermano la necessità di vendere la compagnia di bandiera ad una società di voli esteri (Lufthansa,Air France etc.).

Berlusconi replica:”non sono interessati all’acquisto di Alitalia,l’unica strada per salvare l’azienda è la CAI.

L’associazione piloti e i sindacati devono ora fare un passo indietro per salvare la compagnia storica Italiana,a patto che Colaninno sia ancora interessato all’acquisto.

L’alitalia è sull’orlo del fallimento e gli aerei rischiano di non decollare entro i prossimi 10 giorni.

E’per questo che Augusto Fantozzi,il commissario straordinario di Alitalia ha convocato le sei sigle sindacali Cgil, Sdl, Anpac, Up, Anpav e Avia per una riunione importante che proprio ieri i sindacati erano richiesti.
Intanto Berlusconi e tutto il centro destra addossano le colpe dell’abbandono della cordata-Colaninno ai sindacati e all’associazione dei Piloti Italiani.

Diario di una crisi – Alitalia 2008.

Thursday, February 25th, 2010

Diario di una crisi – Alitalia 2008.

16 Settembre 2008 – Entro 48 ore le sorti dell’Alitalia saranno decise.

In seguito alla dichiarazione di insolvenza di Alitalia e sotto l’indagine della procura di Roma,la guardia di finanza ha oggi perquisito gli uffici della sede della compagnia di bandiera italiana.

Intanto dopo l’accordo saltato con Air France anche Lufthansa ribadisce di non essere interessata al momento all’acquisto o ad una partnership con Alitalia.Giornata di tensione con tutti i sindacati ( Cgil,Cisl e Uil) che richiedono al governo una chiusura veloce delle trattative per non far saltare 20.000 posti di lavoro e evitare l’interruzione del servizio pubblico.

In giornata il governo e in particolare Silvio Berlusconi sta lavorando con assiduità per garantire un accordo entro giovedì.Incredibili i numeri riguardanti le spese assurde e insostenibili di Alitalia,dall’assenteismo dei dipendenti,al numero di ore di volo dei piloti,alle spese sindacali.

La verità è che Alitalia è marcia dalla testa,per anni è stata salvata dalla politica e ora che è in stato di fallimento nessuno riesce a trovare un accordo per salvare la compagnia,a cominciare dai dipendenti e dai sindacati,per continuare con le caste politiche che sono compenetrate da anni con la compagnia di bandiera.

Il confronto con le compagnie di volo europee è evidente ed emarginante,Alitalia non solo deve essere salvata ma anche rifondata.

La situazione di debito della scuola italiana.

Wednesday, February 24th, 2010

La situazione di debito della scuola italiana.

Agosto 2008 – La riduzione del numero dei professori,è il 7% sul totale degli insegnanti,è causata principalmente dal ritorno al maestro unico essenzialmente per la prima elementare e verranno fatti tagli nell’arco di 3 anni.

Secondo il ministro Gelmini il 97% della spesa scolastica equivale agli stipendi dei professori e i tagli sono oltremodo importanti: “Non possiamo più rimandare”,le parole del ministro.La donna aggiunge che “il decreto non toccherà il tempo pieno e gli insegnanti di sostegno, ma la situazione della scuola italiana è vicina al collasso”.

E’altresì vero che è incredibile che in una scuola pubblica le spese maggiori vengano fatte per le persone e non per le strutture,sarebbe intelligente regalare agli studenti sopratutto di prima elementare i libri per i 5 anni di scuola,in questo modo si eviterebbe il problema dell’alfabetizzazione soprattutto al sud e tante baby gang verrebbero tolte dalla strada.

Subito repliche dalla sinistra e i consumatori che sono indignati per il rischio di perdere il lavoro per 87 mila persone,voi che pensate a proposito di questa notizia?

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I ministri politici ed economici del governo Berlusconi.

Monday, February 22nd, 2010

I ministri politici ed economici del governo Berlusconi.

7 Maggio 2008 – E’stato diramato in serata l’elenco dei politici del centro destra che formeranno la compagine del nuovo assetto politico italiano dopo le elezioni del 13 Aprile.

Silvio Berlusconi dopo aver accettato l’incarico di rappresentare il nuovo governo come presidente del consiglio ha reso pubblica la lista dei 21 ministri e dei ministeri cui faranno parte:

Ministri con Portafoglio
Esteri: Franco Frattini
Economia: Giulio Tremonti
Interno: Roberto Maroni
Giustizia: Angelino Alfano
Difesa: Ignazio La Russa
Attività produttive: Claudio Scajola
Welfare: Maurizio Sacconi
Politiche Agricole: Luca Zaia
Ambiente: Stefania Prestigiacomo
Infrastrutture e Trasporti: Altero Matteoli
Istruzione-Università-Ricerca: Maria Stella Gelmini
Beni Culturali: Sandro Bondi

Ministri senza Portafoglio
Riforme Federalistiche: Umberto Bossi
Funzione Pubblica: Renato Brunetta
Rapporti con il Parlamento: Elio Vito
Semplificazione: Roberto Calderoli
Affari Regionali: Raffaele Fitto
Politiche Comunitarie: Andrea Ronchi
Pari Opportunità: Mara Carfagna
Attuazione del Programma: Gianfranco Rotondi
Politiche Giovanili: Giorgia Meloni
Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Gianni Letta.

Nei prossimi articoli approfondiremo meglio la biografia dei nuovi eletti,auspicando che possano migliorare i problemi che si sono accentuati nel nostro paese,dopo un governo dimostratosi fallimentare e una crisi economica senza precedenti.

Calo dei consumi, recessione e tredicesima nel 2008.

Saturday, February 20th, 2010

Calo dei consumi, recessione e tredicesima nel 2008.

Dicembre 2008 – Sarà un fine anno durissimo per l’economia italiana e il 2009 non si prospetta tanto meglio vista la crisi di Alitalia (che sarà accollata ai contribuenti), agli interessi sempre più crescenti sui mutui ( a tasso Variabile) e soprattutto per l’aumento esponenziale degli interessi sui pignoramenti attuati dagli agenti della riscossione (come ad esempio Equitalia).

Si parla addirittura di interessi superiori al 18,5 % sulle imposte non pagate maggiorate di interessi e more, questa stima è stata fatta dall’Associazione dei Contribuenti Italiani (Contribuenti.it).

Dunque la tredicesima dei lavoratori dipendenti se ne andrà via per pagare queste tasse arretrate, che sono un vero e proprio incubo per i cittadini.

Si calcola che più della metà degli italiani ( 67% secondo le stime di Contribuenti ) utilizzeranno la tredicesima per pagare questi debiti,un vero e proprio record se consideriamo che in altri Stati d’Europa i cittadini hanno certamente più respiro.

Solo il 14 % la utilizzerà per fare i classici regali di Natale.

Consideriamo inoltre che ciò causerà un inesorabile calo dei consumi per queste feste natalizie e dunque meno introiti per negozi,aziende,economia.

La recessione sembra alle porte e il governo deve in ogni modo diminuire le tasse e qualsivoglia tipo di imposta per evitare un collasso generale che ormai non è più dubbio ma certezza.

Il Petrolio nel 2008.

Saturday, February 20th, 2010

Il Petrolio nel 2008.

28 Agosto 2008 – Il petrolio scende ancora.La benzina invece rimane stabile.E’una delle tante anomalie della nostra nazione.Mentre in Spagna il diesel costa 0.90 Euro al litro,in Francia e in Olanda è sui 1.22 Euro,in Italia molti distributori hanno come costo per rifornimento del carburante 1.43 al litro.

Vista dagli occhi del cittadino il prezzo della benzina dovrebbe essere direttamente proporzionale al costo del barile del petrolio o al Brent.Le associazioni dei consumatori (Codacons,Adoc,Federconsumatori) denunciano un rincaro del 5% sul prezzo della benzina e una speculazione di almeno 12 centesimi al litro sul prezzo del carburante.
Ci auguriamo che questi rincari inauditi finiscano e che il cittadino italiano venga messo al corrente dai media su queste ingiustizie e angherieche dobbiamo subire rispetto agli altri cittadini europei.

Sventata un’ associazione di usurai a Milano.

Friday, February 19th, 2010

Sventata un’ associazione di usurai a Milano.

Da internet vi riportiamo questa notizia a proposito di tassi usura,visto che la Guardia di Finanza di Milano ha scoperto un’ organizzazione criminale dedita a prestiti a tassi usura. L’associazione a delinquere tutta composta da cittadini filippini prestava del denaro a tassi usura a connazionali.

Dunque nessun italiano sembra essere caduto nella rete degli imprenditori filippini, i quali investivano i soldi guadagnati illegalmente a tassi usurari per la costruzione di un residence nelle Filippine.

Il gruppo prestava a tassi usura delle somme di denaro per le esigenze dei connazionali filippini, i quali in difficoltà accettavano prestiti fuori legge.

Il giochetto è stato interrotto dalla Guardia di Finanza di Milano, la quale prevede nuovi retroscena della vicenda.

Crisi auto, gestione Nissan in rosso nel 2009.

Friday, February 19th, 2010

Crisi auto, gestione Nissan in rosso nel 2009.

Chi è Carlos Ghosn? E’ un imprenditore brasiliano di origine libanese,amministratore delegato della Nissan dall 1999. Carlos Ghosn, manager rampante è un mito vivente e ricopre la figura del salvatore della Renault che nel 1999 rischiava una vera e propria bancarotta.

L’avventura di Ghosn alla Nissan era stata fino a quest’anno sorprendente e molto positiva,purtroppo la grave crisi del mercato nipponico ha colpito (oltre alla Toyota e alla Honda) anche la fortissima Nissan,i cui bilanci erano in positivo da più di 10 anni.

Nel 2008 dunque per la Nissan il primo rosso,con 270 miliardi di utili di yen,contro quelli messi in preventivo da Ghosn che sembravano essere 550 miliardi.

Dunque perdite per la storica casa produttrice nipponica che annuncia un taglio alla produzione di 64 mila veicoli e anche diminuzioni del personale e degli orari di lavoro.

Tasse 2009 , l’IVA Aumentata su Sky.

Friday, February 19th, 2010

Tasse 2009 , l’IVA Aumentata su Sky.

La tassa sul possesso di apparecchio radiotelevisivo è da sempre una delle tasse più odiate dagli italiani,l’imposta che fa più discutere e che in molti abolirebbero.

A questo tributo quanto ingiusto e ingiustificabile si va aggiungere in questi giorni l’aumento del 10% sull’aliquota IVA di Sky.Infatti il rincaro sugli abbonamenti andrà ad aumentare per i consumatori fino al 20% dell’Iva per la pay per view.

Dura la polemica politica scatenata da questo rincaro,l’opposizione si lamenta dell’ennesima decisione ad personam varata dal governo per salvare Mediaset dalla concorrenza di Sky (che si fa pagare ma di qualità ne ha da vendere rispetto alle reti pubbliche).D’altro canto la destra si difende giustificando il rincaro dell’aliquota Iva di Sky come una manovra richiesta dalla Ue che ha richiesto all’Italia di adeguarsi alla normativa Europea.

Difficile capire chi ha ragione sull’aumento del “privilegio” della pay per view,ma la considerazione da fare è che le spese di questo rincaro sono come al solito a carico dei consumatori.

Ormai nelle famiglie italiane,anche in quelle più disagiate è arrivato Sky,sono tantissimi i nuovi abbonamenti e i cittadini rinunciano a tante cose pur di avere Sky a casa,guardarsi le partite di calcio,il cinema,servizi migliori anche a costi sostenuti,ma pur sempre più decenti delle reti nazionali televisive.

Lo sgambetto a Sky,l’unica rete televisiva a pagamento che offre un servizio concreto e valido è sicuramente una decisione sbagliata di un governo (fino ad oggi impeccabile nelle scelte) che per par condicio e per scelta intelligente nei confronti del popolo più tartassato d’Europa,gli Italiani,dovrebbe assolutamente presentare un decreto legge per l’abolizione del canone Rai.

In alternativa ci sembra ingiusto aumentare la tassazione per un servizio che non è un privilegio,bensì lo strumento televisivo più valido nel mercato italiano,Sky,questo sconosciuto.

Nel 2009 Toyota meglio di General Motors.

Thursday, February 18th, 2010

Nel 2009 Toyota meglio di General Motors.

Ieri avevamo apertamente discusso a proposito del possibile sorpasso dell’Euro alla Sterlina che nel 2009 potrebbe essere un evento altamente probabile e di rilevanza fondamentale. Oggi parliamo di un altro sorpasso, già apertamente avvenuto peraltro, quello di Toyota nei confronti di General Motors.

Da Gennaio 2009 infatti la casa produttrice del maggior numero di macchine per volume di vendita è la Toyota che supera una General Motors che è veramente in affanno nell’ultimo periodo.

La casa automobilistica giapponese ha infatti venduto nel 2008 quasi nove milioni di veicoli, contro gli 8,3 milioni della compagnia di Detroit la quale subisce un calo dell’11% del totale delle vendite e un crollo nel mercato interno americano.

In particolare la Toyota è stata agevolata dalla crescita dei mercati asiatici:la Cina in particolare dove sono state vendute più di 1 milione di nuove vetture,un record esponenziale per una nazione in crescita a dismisura,che fa del modello Yaris l’esempio di autovettura che si adatta al territorio cinese. Continua comunque il periodo nero di Toyota che assieme a Nissan deve sopportare il fardello della crisi del Nikkei,l’indice della borsa di Tokyo che solo nel 2008 ha perso più del 40%.