La crociata di Eric Cantona contro le banche francesi.
La crociata di Eric Cantona contro le banche francesi.
Se non amate il mondo del calcio non sapete chi è quest’uomo, che magari ha una vaga somiglianza con l’ attore Colin Farrell, eppure anche lui è un volto del cinema (anche se conosciuto solo in Francia) con le pellicole “La felicità è dietro l’angolo” ed “Elizabeth”.
Per gli addetti ai lavori, ovvero per quelli che conoscono il mondo del calcio (non italiano) Eric Cantona è un volto molto noto ed una personalità del mondo del calcio che con la sua straordinaria autostima e il suo forte carisma ha risollevato il Manchester United dalla crisi che lo colpiva sino alla fine degli anni ’90.
Un personaggio abbastanza strano, squalificato dalla Premier League e dal calcio inglese per aver preso a calci un tifoso del Crystal Palace, uno che dietro alla sua maglietta di calcio aveva scritto (Dieu, dio in francese) e che prima di calciare un rigore in una nota pubblicità della Nike diceva: “Au Revoir”.
Attualmente, abbandonata l’ attività di calciatore ormai da molti anni (lui è del 1966) oltre alla carriera nel cinema ha intrapreso una battaglia molto sentita, con un impegno notevole a favore dei cittadini francesi.
E’ l’ ultima notizia quella della sua crociata contro gli istituti di credito transalpini, reputati dall’ ex attaccante di Marsiglia, troppo lente e che non tutelano in nessuna maniera i consumatori.
Dal suo profilo di Facebook emerge un invito per tutti i correntisti francesi: “se avete soldi nei conti correnti, svuotateli e togliete ogni forma di risparmio che alimenti gli istituti di credito”.
Alla proposta hanno già aderito 40.000 fan dell’ attaccante francese e l’ appuntamento per “svuotare i conti” è datato Martedì 7 Dicembre 2010, proprio oggi, stasera dunque si vedrà se il “proclama” di King Eric ha dato i suo frutti.
Cantona ha iniziato a ritirare i suoi risparmi in una nota banca della Piccardia, a colpi di 1500 Euro per ogni ritiro e ha affermato che se tutti i contribuenti francesi richiedessero di ritirare i risparmi in un colpo solo, il sistema bancario ed economico francese crollerebbe in un amen.
Il sistema bancario francese ha definito “irresponsabile” il comportamento di Cantona, che non deve essere assolutamente d’esempio per una “rivoluzione bancaria” in Francia, comunque auspicata dai più sovversivi.



