La crociata di Eric Cantona contro le banche francesi.

December 7th, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Socio Politiche

La crociata di Eric Cantona contro le banche francesi.

Se non amate il mondo del calcio non sapete chi è quest’uomo, che magari ha una vaga somiglianza con l’ attore Colin Farrell, eppure anche lui è un volto del cinema (anche se conosciuto solo in Francia) con le pellicole “La felicità è dietro l’angolo” ed “Elizabeth”.

Per gli addetti ai lavori, ovvero per quelli che conoscono il mondo del calcio (non italiano) Eric Cantona è un volto molto noto ed una personalità del mondo del calcio che con la sua straordinaria autostima e il suo forte carisma ha risollevato il Manchester United dalla crisi che lo colpiva sino alla fine degli anni ’90.

Un personaggio abbastanza strano, squalificato dalla Premier League e dal calcio inglese per aver preso a calci un tifoso del Crystal Palace, uno che dietro alla sua maglietta di calcio aveva scritto (Dieu, dio in francese) e che prima di calciare un rigore in una nota pubblicità della Nike diceva: “Au Revoir”.

Attualmente, abbandonata l’ attività di calciatore ormai da molti anni (lui è del 1966) oltre alla carriera nel cinema ha intrapreso una battaglia molto sentita, con un impegno notevole a  favore dei cittadini francesi.

E’ l’ ultima notizia quella della sua crociata contro gli istituti di credito transalpini, reputati dall’ ex attaccante di Marsiglia, troppo lente e che non tutelano in nessuna maniera i consumatori.

Dal suo profilo di Facebook emerge un invito per tutti i correntisti francesi: “se avete soldi nei conti correnti, svuotateli e togliete ogni forma di risparmio che alimenti gli istituti di credito”.

Alla proposta hanno già aderito 40.000 fan dell’ attaccante francese e l’ appuntamento per “svuotare i conti” è datato Martedì 7 Dicembre 2010, proprio oggi, stasera dunque si vedrà se il “proclama” di King Eric ha dato i suo frutti.

Cantona ha iniziato a ritirare i suoi risparmi in una nota banca della Piccardia, a colpi di 1500 Euro per ogni ritiro e ha affermato che se tutti i contribuenti francesi richiedessero di ritirare i risparmi in un colpo solo, il sistema bancario ed economico francese crollerebbe in un amen.

Il sistema bancario francese ha definito “irresponsabile” il comportamento di Cantona, che non deve essere assolutamente d’esempio per una “rivoluzione bancaria” in Francia, comunque auspicata dai più sovversivi.

cantona

Crisi non superata, il 2010 è l’anno peggiore.

May 12th, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Socio Politiche

Crisi non superata, il 2010 è l’anno peggiore.

Sono due su tre le famiglie italiane che hanno subito dei danni fondamentalmente “irreparabili” dalla crisi economica mondiale, questa la statistica divulgata dall’ Osservatorio Socio-Economico sulla criminalità del Cnel.

Tali percentuali sono in netto contrasto con quelle fornite dall’ Istat e da altri istituti di ricerca che tendono erroneamente a “sdrammatizzare” e a fornire dei dati che non sono il reale specchio socio economico del nostro paese.

Secondo il Cnel, la crisi non solo non è superata ma ha avuto il suo apice di aumento nel corso del 2010, anno in cui si sono concretizzati per gli italiani alcuni problemi che solo l’anno scorso erano la punta dell’ iceberg, come ad esempio la disoccupazione, il fallimento delle piccole e medie imprese, la cassintegrazione e la diminuzione dei redditi e dei mercati.

Dunque facciamo un appello pubblico ai nostri politici e alle società di ricerca di fare attenzione sui dati divulgati in quanto nel nostro paese la situazione è comunque instabile e di imprevedibile evoluzione.

crisi

 

L’ inflazione, una delle caratteristiche del 2008.

February 1st, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Socio Politiche

L’ inflazione, una delle caratteristiche del 2008.

Per ciò che concerne l’anno 2008,l’inflazione è stata calcolata sul parametro del 3,3%,un valore mai raggiunto dal 1996 e che ha raggiunto il suo apice nei mesi di Luglio Agosto 2008.

Gli studi infatti affermano che la percentuale dell’inflazione è in forte decremento e che nei prossimi mesi dovrebbe sicuramente ancora scendere calcolando il valore del prezzo del barile del petrolio che è vicino ai 40 Euro.

Non scendono ancora il prezzo dei cereali,il pane e i prodotti alimentari che dunque non legati in maniera diretta all’energia fanno intuire una stabilità di questo mercato e dunque un costo della vita maggiore.

Il Sentiment 2009 riguardante l’inflazione – se i mesi di Luglio 2008 e Agosto 2008 sono stati i peggiori con un valore vicino al 4,2 % il trend di fine anno è in discesa per cui per il 2009 si prevede una diminuzione ancora più netta dell’inflazione causata soprattutto dalla diminuzione esponenziale del valore del barile di petrolio.

Valore Inflazione 2007: 2,2 %

Valore Inflazione 2008: 3,3 %

La crisi economica inasprisce i rapporti con le persone.

January 18th, 2010 | 1 Comment | Posted in Notizie Socio Politiche

La crisi economica inasprisce i rapporti con le persone.

I nuovi poveri in Italia sono una categoria tra le più bistrattate: i genitori operai ed impiegati, la cui fetta più importante è rappresentata dagli uomini.

In questo difficile periodo di crisi per tutti gli italiani, i problemi economici hanno inasprito di molto i rapporti fra le persone, in particolare fra moglie e marito che si sono separati.

Per i papà separati i conti si fanno presto: il mutuo della vecchia casa, l’ assegno mensile di mantenimento da pagare e il nuovo affitto se ne vanno in media 1.500 – 2.000 Euro, uno stipendio medio, che a malapena basta per coprire tutte le spese.

La categoria dei genitori separati, con i papà che devono versare la retta mensile al figlio e alla moglie è quella che fa crescere in Italia una serie di “nuovi poveri”, con centinaia di migliaia di persone che versano in questa spiacevole condizione.

La crisi, ha aumentato le cause e i dibattiti anche per il versamento degli assegni mensili, che se non versati possono coprire con un pignoramento anche 1/3 dello stipendio di colui che subisce la trattenuta e solo in certi casi avviene la cessione volontaria del quinto dello stipendio.

Una situazione precaria, che si è aggiunta alle migliaia di disoccupati e cassaintegrati che ci sono nel nostro paese, le ragioni di questo fenomeno vanno segnalate nel tessuto sociale, psicologico e familiare con la perdita dei valori e l’accrescimento dell’ importanza del denaro fra le nuove generazioni.

Il terremoto distrugge Haiti, uno dei paesi più poveri del mondo.

January 13th, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Socio Politiche

Il terremoto distrugge Haiti, uno dei paesi più poveri del mondo.

E’ uno dei paesi più poveri del mondo, Haiti, il piccolo stato centro americano coinvolto nel terribile sciame sismico che ha causato migliaia di morti.

Tutto è iniziato ieri alle ore 16.53 (22.53 italiane) con la scossa più forte di magnitudo 7.0 della scala Richter che ha praticamente raso al suolo la capitale Haiti, con tre ospedali su quatto caduti e il solo aeroporto che siè salvato ed attualmente risulta agibile.

I numeri sono eclatanti: il sisma ha interessato 1.800.000 persone sui circa 2.000.000 di abitanti della capitale Port Au Prince, un’intera popolazione in ginocchio e che già ha iniziato a contare migliaia di morti.

Poi le scosse di assestamento sono state altre 33, tutte quante di magnitudo superiore a 4.5 , uno sciame sismico davvero inusuale e che ha spaventato anche i maggiori sismologi internazionali.

Il terremoto è stato il più forte mai registrato nel Centro America e in tutte le isole caraibiche e per la sua violenza ricorda il terribile “big one” uno dei terremoti più forti di sempre,quello del Cile.

Il sisma ha già innalzato il pericolo Tsunami, che è stato elevato per Haiti, Cuba, Repubblica Dominicana e Bahamas, ma non ci sarebbero gli estremi per un vero e proprio allarme, che è rientrato nonostante si siano già verificate nelle spiagge dell’ isola del centroamerica delle onde anomale di qualche metro.

Haiti è uno dei paesi più poveri del mondo, assieme a Portorico è stato da sempre caratterizzato come la “feccia” del Centro America e agli Stati Uniti non è mai interessata più di tanto la povertà e l’instabilità sociopolitica del paese haitiano.

I numeri di Haiti:

- 9 milioni di abitanti ( di cui 2 milioni solo nella capitale Port Au Prince);

- densità 299 abitanti per km quadrato;

- 1804 l’anno della dichiarazione di Indipendenza dalla madrepatria;

- lo stato vanta il terribile primato del paese più povero dell’America;

- è tra gli ultimi paesi del mondo nella classifica per reddito procapite;

- 1,8 milioni le persone interessate dal sisma e che preanunciano un vasto rischio-profughi per i paesi limitrofi.

Il video da Youtube del terremoto di Haiti:

Amarcord 2009, la morte di Michael Jackson e i debiti lasciati.

January 8th, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Socio Politiche

Amarcord 2009, la morte di Michael Jackson e i debiti lasciati.

Ci associamo al cordoglio per la morte di un grande artista, Michael Jackson, stroncato da un infarto nella sua abitazione di Los Angeles, con lui se ne va la storia del pop,le sue canzoni bellissime e il suo trend assoluto ed inimitabile.

Alla sua morte Michael Jackson lascia oltre all’indelebile patrimonio artistico della’ umanità anche debiti per 500 milioni di Dollari, i cui eredi dovranno rispondere, per accettazione o per diniego.

La popstar statunitense era schiacciata dai debiti e i creditori avevano addirittura ipotecato la sua immensa villa (Neverland) del valore di 35 milioni di dollari, balzata agli onori della cronaca per le sue vicende giudiziarie riguardanti le accuse (vere o false non lo scopriremo mai) di pedofilia. Ad aggiungersi ai debiti anche il rimborso di 1 milione di biglietti già venduti, per le sue tournè che non verranno mai effettuate.

L’ Aeg live, società statunitense che aveva convinto Jacko a ritornare sugli spalti, dovrà rimborsare la somma di 500 milioni di dollari, che si aggiungono al suo attuale debito.

Nel 2001 Michael Jackson aveva richiesto un prestito per la somma di 200 milioni di dollari, tutti sperperati anche per le vicende giudiziarie che lo hanno colpito.

Il cantante da anni viveva in affitto in un’ abitazione nella quale pagava 100,000 dollari al mese.

Ma Jacko non lascia solo i debiti, ieri dopo la sua morte le vendite dei suoi dischi si sono impennate e lascia in eredità ai figli anche i diritti musicali delle sue canzoni e su quelle dei Beatles, da lui acquistate e su cui aveva investito fortemente.

Aiuti di 1650 Euro per i disoccupati della Regione Toscana.

November 18th, 2009 | No Comments | Posted in Notizie Socio Politiche

Aiuti di 1650 Euro per i disoccupati della Regione Toscana.

In questo articolo parliamo della regione Toscana, che è sempre al servizio dei cittadini e del consumatore e che si conferma al fianco di chi versa in situazioni economiche critiche con un provvedimento che stanzia un contributo di 1.650 euro per i disoccupati che non possono usufruire degli ammortizzatori sociali.

Esiste però anche un’altra tipologia di contributo, sempre equivalente alla somma di 1.650 euro e che andrà versato a favore dei lavoratori licenziati o in cassa integrazione.

Per quest’ultima categoria di debitore il contributo può essere esclusivamente utilizzato per il pagamento della rata del mutuo. Sarà possibile fare domanda a partire dal 4 Maggio 2009 e potranno farne richiesta solo le persone che rientrano nel parametro ISEE (Identificatore Situazione Economica Equivalente).

Il valore ISEE non può essere superiore ad un valore di 12.500 euro, quindi se superate questa soglia relativa alla dichiarazione dei redditi del 2008, non inviate la vostra richiesta.

Può richiedere i 1650 euro ( non mensili ma unici) per il mutuo prima casa chi abbia perso il posto di lavoro o sia in cassa integrazione straordinaria,deve essere residente in Toscana o proveniente da imprese con sede in Toscana.

L’abitazione su cui è acceso il mutuo non deve essere di tipologia A1 – A8 – A9 e non deve superare il valore di 250.000 Euro.

Premio Nobel per la Pace a Barack Obama.

October 10th, 2009 | No Comments | Posted in Notizie Socio Politiche

Premio Nobel per la Pace a Barack Obama.

Un vero e proprio fulmine quello che ha investito la Casa Bianca: Barack Obama è il nuovo Premio Nobel per la pace, non è una bufala, eppure il prestigioso riconoscimento che la comunità svedese conferisce al presidente degli Stati Uniti d’America è un risultato straordinario per tutto il mondo.

Molti non sono d’accordo su questa scelta, i talebani hanno sin da subito espresso il loro totale disappunto alla decisione di dare il premio al presidente della forza “nemica”,  gli Stati Uniti d’America.

La motivazione è stata concisa e pertinente: hanno fatto leva a favore della difficile decisione del premio Nobel gli appelli di Obama per la riduzione degli arsenali nucleari e il suo grande da farsi per la pace globale.

Il Nobel per la pace agli Stati Uniti d’America potrebbe sembrare la più grossa barzelletta da quando fu inventato l’uomo. Non a caso gli americani hanno scatenato guerre in Iraq e Afghanistan, nell’ ultimo decennio, con presupposti di pace, di democrazia e di opposizione ai regimi talebani e di Saddam Hussein, dietro ad importanti interessi economici.

Cosa cambia allora tra George W Bush e Barack Obama? La differenza tra i due capi è secondo noi molto netta, ciò ha fatto la differenza nella scelta del Nobel per la pace di Barack Obama.

Il presidente degli Stati Uniti, di colore, originario dell’ Africa, diplomatico, con la faccia da bravo ragazzo ha colpito tutti. Ogni persona civile di questo mondo non può che apprezzare Barack Obama, l’uomo del cambio di rotta, il nuovo vento che è la speranza non solo degli Americani, ma di tutti gli abitanti del pianeta.

Obama è stato il primo a dar contro alle multinazionali, allarmando il mondo con il grave problema dell’ inquinamento, Obama questo riconoscimento se lo merita e il tempo gli darà ragione, anche i più scettici si ricrederanno di questo grande presidente e uomo di pace, che tanto ricorda Karol Wojtyla, seppur ricoprendo una carica completamente diversa.

Obama 2008

Lodo Alfano illegittimo, il cavaliere è senza scudo.

October 10th, 2009 | No Comments | Posted in Notizie Socio Politiche

Lodo Alfano illegittimo, il cavaliere è senza scudo.

Il 7 Ottobre 2009 sarà una data che rimarrà incisa nella politica italiana e in particolare in questa legislazione di Berlusconi, che contava molto nell’ approvazione della legge sulla sospensione dei processi penali nei confronti delle quattro cariche dello stato.

Che cos’è il Lodo Alfano? Va inteso il Lodo Alfano semplicemente come una modifica strutturale del Lodo Schifani (presentato nel 2004), una legge presentata alla corte Costituzionale sul congelamento dei procedimenti penali per le quattro cariche più importanti dello stato, il presidente del consiglio, il presidente della repubblica, il presidente della camera e il presidente del senato.

Dopo la comunicazione della decisione delal Consulta, sono state violente le reazioni di Silvio Berlusconi, che non avuto riguardi per nessuno, tantomeno per il Presidente della Repubblica.

Il Cavaliere ha affermato di essere deluso e tradito dalla Consulta, che ha bocciato l’articolo 138 della Costituzione,che sancisce l’obbligo di far ricorso a una legge costituzionale e l’articolo 3, quello del principio di uguaglianza.
Le affermazioni del Premier sono state forti anche nei confronti della Magistratura e dell’ex capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi.
La conseguenza del Lodo Alfano illegittimo sarà la riapertura del Processo Mills e nella compravendita dei diritti Tv Mediaset.
Il nostro giudizio: l’Italia è il paese della burocrazia, della carta stampata e delle bolle d’aria. Un giudizio positivo per Berlusconi del Lodo Alfano avrebbe permesso si una disuguaglianza nei confronti degli italiani che sono giudicati penalmente, ma in un periodo politico ed economico difficile come questo, la politica ha bisogno di continuità. Dunque piuttosto di entrare nel merito della vita privata del premier lasciate lavorare in pace l’attuale governo, per il bene del nostro paese.
alfano