Prestiti a Pensionati con Italprestonline.

February 4th, 2011 | 1 Comment | Posted in Prestiti a Pensionati

Prestiti a Pensionati con Italprestonline.

Tra le varie proposte di prestiti a pensionati, quella maggiormente utilizzata dalle società finanziarie italiane è la cessione del quinto dello stipendio.

La cessione dello stipendio è una modalità unica per il pensionato per poter ottenere un prestito, nonostante l’ età avanzata, visto che il rimborso delle rate viene trattenuta alla fonte.

Una delle società più conosciute che offre la cessione del quinto dello stipendio è Italprestonline.com, con sede a Perugia e filiali in tutto il centro italia.

Per pensionati è possibile anche rinegoziare la cessione del quinto ad un tasso annuo effettivo globale più basso, utile per poter ottenere la liquidità e soldi, importanti per persone anziane con tantissime esigenze.

L’ offerta di Italprestonline comprende:

- cessione del quinto INPS, INPDAP e altri enti,

- assicurazione rischio vita obbligatorio ma compreso nel prezzo e nel TAEG,

- possibilità di ottenere credito fino all’età di 85 anni,

- rata del prestito indicizzata al tasso fisso.

pensioni

Importanti informazioni sui prestiti inpdap.

November 25th, 2009 | 1 Comment | Posted in Prestiti a Pensionati

 Importanti informazioni sui prestiti inpdap.

Tutto ciò che è importante sapere sui mutui inpdap ve lo elenchiamo in questo ottimo articolo.

Per importi fino a 4.648,11 euro, il pagamento della prestazione avviene o in contanti presso la banca cassiera dell’Istituto o con spedizione al domicilio del richiedente di assegno bancario circolare non trasferibile o con accredito sul c/c postale o bancario indicato dal richiedente.

Per importi superiori a 4.648,11 euro, il pagamento avviene o in contanti presso la banca cassiera dell’Istituto o con accredito sul c/c postale o bancario indicato dal richiedente.
Nel caso in cui il richiedente abbia in corso di ammortamento un prestito pluriennale diretto o garantito, il piccolo prestito annuale non potrà superare la singola mensilità, il biennale le due mensilità, il triennale le tre mensilità e il piccolo prestito quadriennale le quattro mensilità.
In presenza di un piccolo prestito annuale in doppia mensilità, biennale in quattro mensilità, triennale in sei mensilità e quadriennale in otto mensilità, la concessione di un prestito pluriennale diretto o garantito è condizionata al recupero della metà del debito rimanente del piccolo prestito in corso.

La prima rata di ammortamento viene trattenuta a decorrere dal secondo mese successivo a quello in cui viene effettuata l’erogazione della somma.

E’ possibile il rinnovo del piccolo prestito dopo che sia trascorso il periodo minimo di ammortamento, rispettivamente di:

* 6 mesi per i prestiti annuali;
* 12 mesi per i prestiti biennali;
* 18 mesi per i prestiti triennali;
* 24 mesi per i prestiti quadriennali.

In caso di morte del mutuatario o sopravvenuta invalidità assoluta o permanente del dipendente, contratta in servizio e/o per causa di servizio, non si procede al recupero del debito rimanente.

Nel caso il dipendente passi alle dipendenze di diversa Amministrazione, l’Ufficio che ha provveduto alle ritenute mensili comunicherà al nuovo , ai fini della prosecuzione della ritenuta mensile, i dati del prestito, il conto delle ritenute eseguite e dei versamenti effettuati all’Inpdap.

Tassi d’ interesse applicati sui mutui inpdap.

November 25th, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti a Pensionati

 Tassi d’ interesse applicati sui mutui inpdap.

Sulla prestazione si applicano un tasso di interesse a scalare, un’aliquota per spese di amministrazione e una per fondo rischi, secondo i seguenti valori:

- per i piccoli prestiti annuali:

* tasso annuo effettivo: 4,50%
* spese di amministrazione: 0,50%
* premio fondo rischi: 0,30%

Il TAEG, al netto del premio fondo rischi, è pari al 5,48%

- per i piccoli prestiti biennali:

* tasso annuo effettivo: 4,50%
* spese di amministrazione: 0,50%
* premio fondo rischi: 0,60% (0,30% annuo)

Il TAEG, al netto del premio fondo rischi, è pari al 5,01%

- per i piccoli prestiti triennali:

* tasso annuo effettivo: 4,50%
* spese di amministrazione: 0,50%
* premio fondo rischi: 0,90% (0,30% annuo)

Il TAEG, al netto del premio fondo rischi, è pari al 4,85%.

- per i piccoli prestiti quadriennali:

* tasso annuo effettivo: 4,50%
* spese di amministrazione: 0,50%
* premio fondo rischi: 1.20% (0,30% annuo)

Il TAEG, al netto del premio fondo rischi, è pari al 4,76%.

Sulla prestazione erogata ai pensionati, fermi restando i valori del tasso di interesse e delle spese di amministrazione, l’aliquota per fondo rischi varia in funzione dell’età del richiedente, come riportato nella tabella:

Tipo di prestito: Pensionati 18-65 Pensionati over 65-80 Pensionati over 80
Quadriennali 1,20% 3,47% 16,17%
Triennali 0,90% 2,82% 13,28%
Biennali 0,60% 2,05% 9,86%
Annuali 0,30% 1,13% 5,56%

Importi dei prestiti Inpdap.

November 25th, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti a Pensionati

Importi dei prestiti Inpdap.

Vi formuliamo questo importante vademecum se intendete avvalervi di un prestito Inpdap.

* per i prestiti annuali si può chiedere un importo pari ad una o due mensilità di stipendio netto da restituire in 12 rate mensili;

* per i prestiti biennali, un importo da due a quattro mensilità di stipendio netto da restituire in 24 rate mensili;

* per i prestiti triennali, un importo da tre a sei mensilità dello stipendio netto da restituire in 36 rate mensili;

* per i prestiti quadriennali, un importo da quattro a otto mensilità di stipendio netto da restituire in 48 rate mensili.

inpdapprestiti

Tutto sui prestiti Inpdap.

November 25th, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti a Pensionati

Tutto sui prestiti Inpdap.

Cosa fornisce la prestazione
Una somma in denaro per rispondere a improvvise e urgenti necessità dell’iscritto alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

A chi si rivolge
Ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali che percepiscono una retribuzione mensile fissa e continuativa o un trattamento pensionistico.

Rimborso
I prestiti devono essere rimborsati in 12, 24, 36 o 48 rate, costituite da una quota interessi e da una quota capitale (ammortamento francese).

Come si ottiene
Gli interessati devono presentare domanda in triplice copia, su apposito modello fornito dall’Istituto (consulta la sezione modulistica), all’Amministrazione dalla quale dipendono o all’Istituto che eroga il trattamento pensionistico. L’Amministrazione provvederà a inoltrarla, completa dei dati, alla Sede Inpdap competente per territorio. Non occorre alcuna documentazione di spesa, né produrre motivazioni, né presentare certificato medico.

prestitiinpdap

Il prestito Enpas non esiste più.

September 24th, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti a Pensionati

Il prestito Enpas non esiste più.

Per i pensionati è molto difficile accedere al credito, in maniera particolare per le categorie di anziani a basso reddito.

Esiste in ogni caso la possibilità di ottenere prestiti Enpas,che oggi sono denominati prestiti INPDAP a tassi molto favorevoli e inferiori a quelli del mercato.

Il prestito Inpdap, è andato a sostituire l’obsoleto prestito Enpas, che per decine di anni ha accompagnato gli istituti di previdenza italiani e milioni di pensionati.

Il requisito minimo per ricevere un prestito INPDAP (ex ENPAS) è tre anni di iscrizione, ovvero di contributi versati al fondo credito INPDAP (o ex ENPAS), che è comunque obbligatorio,la trattenuta è dello 0,35% sulla busta paga.

Cerca nel nostro sito il modulo di richiesta/ iscrizione al prestito Inpdap (Ex Enpas), per poter accedere ai benefici dei prestiti agevolati per i pensionati.

previdenza

Tipologie di prestiti obsoleti, i prestiti Enpas.

September 24th, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti a Pensionati

Tipologie di prestiti obsoleti, i prestiti Enpas.

ENPAS è l’acronimo di Ente Nazionale Previdenza e Assistenza dei dipendenti statali che era stato istituito per provvedere al pagamento delle pensioni ai dipendenti statali e che aveva anche come compito l’assistenza sanitaria nazionale.

Utilizzato anche per erogare prestiti e mutui l’ENPAS a tutt’oggi ha perso gran parte dei suoi compiti con il decreto-legge n. 34 del 16/2/93 che ha sancito la sua morte come ente autonomo.

Infatti l’assistenza sanitaria è diventata mansione del Servizio Sanitario Nazionale e le pensioni sono pagate dall’INPS e in gran parte dall’INPDAP.

pensioni

Modulistica per richiedere il prestito Inpdap.

September 10th, 2009 | 2 Comments | Posted in Prestiti a Pensionati

Modulistica per richiedere il prestito Inpdap.

Qui di seguito ti illustriamo cosa devi fare per ottenere un prestito inpdap, per dipendenti dell’amministrazione pubblica e per i pensionati.

La domanda per richiedere il prestito inpdap deve essere presentata in triplice copia,il modello è scaricabile da internet da questo link:

Modello Richiesta Prestito Inpdap

Per i prestiti Inpdap non occorre motivare l’Ente sulla motivazione del prestito o fornire documentazioni mediche o ricevute bancarie,la richiesta verrà inviata alla sede INPDAP più vicina e la vostra domanda sarà probabilmente accolta senza problemi.

inpdap

Che cosa sono i prestiti Inpdap e a chi si rivolgono.

September 10th, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti a Pensionati

Che cosa sono i prestiti Inpdap e a chi si rivolgono.

I prestiti inpdap sono forme di prestiti agevolati per categorie di persone specifiche come i pensionati e i dipendenti dell’ amministrazione pubblica.

Non sono da confondere con i prestiti INPS.

inpdap

I Prestiti INPDAP sono direttamente erogati dall’INPDAP,che è l’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica.

I prestiti sono rivolti a lavoratori dipendenti e/o a pensionati ex dipendenti dell’amministrazione pubblica,ovvero coloro che hanno uno stipendio fisso mensile e/o una retribuzione pensionistica.

Modalità di pagamento dei prestiti Inpdap.

September 10th, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti a Pensionati

Modalità di Pagamento del Prestito Inpdap:

Per importi fino a 4.648,11 euro contanti presso l’istituto di credito dell’INPDAP,assegno,bonifico su c/c

Per importi superiori a 4.648,11 euro contanti presso l’istituto di credito dell’INPDAP,bonifico su c/c

In caso di morte del mutuatario o sopravvenuta invalidità assoluta o permanente del dipendente, contratta in servizio e/o per causa di servizio, non si procede al recupero del debito rimanente.

Importi erogabili di un prestito inpdap.

inpdap