Prestiti fra privati, come tutelarsi.

March 3rd, 2010 | 1 Comment | Posted in Prestiti e Leggi

Prestiti fra privati, come tutelarsi.

Attenzione ai prestiti di soldi fra privati perchè molte insidie sono dietro l’ angolo, soprattutto se si vogliono recuperare dei soldi al debitore e non vi è modo per richiederli.

Richiedere sempre garanzie con titoli esecutivi

I titoli esecutivi sono gli assegni e le cambiale, tipologie di credito che permettono al creditore di rivolgersi direttamente al debitore con un atto di precetto, che precede il pignoramento e/o l’ipoteca giudiziale sui beni mobili ed immobili di proprietà di chi non paga.

Prestare soldi da conto corrente

E’ sempre consigliato fare un prestito con bonifico, dunque con soldi tracciabili per dimostrare l’ entità del pagamento e per evitare noie fiscali (quali pratiche antiriciclaggio) e di natura legale (prestiti a tassi usura).

Un contratto a garanzia del prestito

Il titolo esecutivo deve essere sempre accompagnato da un contratto, per garantire la somma prestata e le modalità di restituzione del debito. Un pezzo di carta accessorio per dimostrare la natura del prestito.

Ulteriori garanzie

Richiedere sempre ulteriori garanzie al prestito, nel caso di pagamenti con cambiali, è consigliato di farle firmare anche da terzi soggetti (avallanti) che saranno coinvolti nella restituzione del debito.

Tempi di Inserimento dei dati nei sistemi di informazione creditizi (CRIF).

December 22nd, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti e Leggi

Tempi di Inserimento dei dati nei sistemi di informazione creditizi (CRIF).

Qui di seguito vi elenchiamo i tempi di inserimento in CRIF della maggior parte degli istituti di credito italiani (attenzione! questi sono i dati di pressi che però molto spesso vengono applicati in maniera diversa a discrezione delle banche).

- Richieste di finanziamento 6 mesi, qualora l’istruttoria lo richieda, o 1 mese in caso di rifiuto della richiesta o rinuncia
alla stessa;

- Morosità di due rate o di due mesi poi sanate 12 mesi dalla regolarizzazione;

- Ritardi superiori sanati anche su transazione 24 mesi dalla regolarizzazione;

- Eventi negativi (ossia morosità, gravi inadempimenti, sofferenze) non sanati 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l’ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso).

- Rapporti che si sono svolti positivamente (senza ritardi o altri eventi negativi) 36 mesi in presenza di altri rapporti con eventi negativi non regolarizzati.

Nei restanti casi, nella prima fase di applicazione del codice di deontologia, il termine sarà di 36 mesi dalla data di cessazione del rapporto o di scadenza del contratto, ovvero dal primo aggiornamento effettuato nel mese successivo a tali date (nel secondo semestre del 2005, dopo la valutazione del Garante, tale termine rimarrà a 36 mesi o verrà ridotto a 24 mesi).

Limiti di tempo alle richieste contemporanee di finanziamento.

October 13th, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti e Leggi

Limiti di tempo alle richieste contemporanee di finanziamento.

Questa è una problematica particolare per i debitori che vanno a richiedere dei finanziamenti a distanza di breve tempo presso differenti istituti di credito.

Per evitare sovraindebitamenti e selvagge richieste di credito le banche hanno posto dei limiti di tempo alle richieste contemporanee di finanziamento.

Infatti quando si richiede un finanziamento la banca invia comunicazione alla Banca Dati Crif,la quale tratterrà i dati per 180 Giorni a partire dalla richiesta.

Se il finanziamento viene rifiutato,nel CRIF i vostri dati verranno trattenuti per altri 30 giorni aggiuntivi,trascorsi i quali si potrà richiedere un altro finanziamento.

In ogni caso i tempi massimi di iscrizione dei vostri dati personali nella banca dati CRIF non vengono mai rispettati e in questo caso il consiglio è di contattare telefonicamente la banca che ha negato il finanziamento per procedere all’eliminazione veloce dal Crif.

Vuoi sapere la tua situazione presso il CRIF?Trova nel nostro sito l’articolo per richiedere gratuitamente la documentazione alla Centrale Rischi Interbancaria.

crif

Decreto Legge Anticrisi 185/2008 – Articolo 3

October 5th, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti e Leggi

Decreto Legge Anticrisi 185/2008 – Articolo 3

Qui di seguito ti indichiamo il testo originale del Decreto Legge Anticrisi (DL 185/2008) e in particolare l’articolo 3 prevede l’ adeguamento dei termini bancari e creditizi.

Punto 3. I  contratti in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto sono adeguati alle disposizioni del presente articolo entro centocinquanta giorni dalla medesima data.

Tale obbligo di adeguamento costituisce giustificato motivo agli effetti deil’articolo 118, comma 1, del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni.

Decreto Legge Anticrisi 185/2008 – Articolo 2

October 5th, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti e Leggi

Decreto Legge Anticrisi 185/2008 – Articolo 2

Punto 2. Gli interessi, le commissioni e le provvigioni derivanti dalle clausole, comunque denominate, che prevedono una remunerazione, a favore della banca dipendente dall’effettiva durata dell’utilizzazione dei fondi da parte del cliente, dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono comunque rilevanti ai fini dell’applicazione dell’articolo 1815 del Codice civile, dell’articolo 644 del Codice penale e degli articoli 2 e 3 della legge 7 marzo 1936, n. 108.

Il ministro dell’Economia e delle finanze, sentita la Banca d’Italia, emana disposizioni transitorie in relazione all’applicazione dell’articolo 2 della legge 7 marzo 1996, n. 108,  per stabilire che il limite previsto dal terzo comma dell’articolo 644 del Codice penale, oltre il quale gli interessi sono usurari, resta regolato dalla disciplina vigente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto fino a che la rilevazione del tasso effettivo globale medio non verrà effettuata tenendo conto delle nuove disposizioni.

Decreto Legge Anticrisi 185/2008 – Articolo 1.

October 5th, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti e Leggi

Decreto Legge Anticrisi 185/2008 – Articolo 1.

Punto 1. Sono nulle le clausole contrattuali aventi a oggetto la commissione di massimo scoperto se il saldo del cliente risulti a debito per un periodo continuativo inferiore a 30 giorni, ovvero a fronte di utilizzi in assenza di fido.

Sono altresì nulle le clausole, comunque  denominate, che prevedano una remunerazione accordata alla banca per la messa a disposizione di fondi a favore del cliente titolare di conto corrente indipendentemente dall’effettivo prelevamento della somma, ovvero che prevedono una remunerazione accordata alla banca indipendentemente dall’effettiva durata dell’utilizzazione dei fondi da parte del cliente, salvo che il corrispettivo per il servizio di messa a disposizione delle somme sia predeterminato, unitamente al tasso debitore per le somme effettivamente utilizzate, con patto scritto non rinnovabile tacitamente, in misura onnicomprensiva e proporzionale all’importo e alla durata dell’affidamento richiesto dal cliente e sia specificatamente evidenziato  e rendicontato al cliente con cadenza massima annuale con l’indicazione dell’effettivo utilizzo avvenuto nello stesso periodo, fatta salva comunque la facoltà di recesso del cliente in ogni momento.

Accesso al credito negato, la modulistica per ricorrere al prefetto.

October 4th, 2009 | 1 Comment | Posted in Prestiti e Leggi

Accesso al credito negato, la modulistica per ricorrere al prefetto.

L’accesso al credito è totalmente cambiato nel corso degli ultimi due anni, con un notevole inasprimento da parte degli istituti bancari che erogano una quantità molto più bassa di prestiti e mutui sia ai privati che alle imprese.

Di conseguenza il governo, con un provvedimento presente nella Legge Anticrisi ha creato una serie di disposizione a tutela dei cittadini che non sono riusciti ad accedere al credito bancario e vigilare sulla “saracinesca del credito” dei vari istituti.

Qui di seguito la modulistica per ricorrere al prefetto.

Scarica Lettera Prefetto Impresa

Scarica Lettera Prefetto Famiglia

Indirizzi Email degli Osservatori delle Prefetture

Articoli Correlati:

Arrivano i prefetti gli sceriffi del credito.

Come il prefetto effettuerà il controllo sul credito.

September 2nd, 2009 | No Comments | Posted in Prestiti e Leggi

Il meccanismo del controllo verrà attivato dal Prefetto in maniera automatica, dal momento in cui, l’utente invia o tramite email o tramite posta ordinaria un reclamo o segnalazione di cattivo comportamento da parte degli istituti di credito.

Possono essere segnalati questi casi: diniego del fido, peggioramento delle condizioni (tassi interbancari e spread), richieste di nuove garanzie, richiesta di rientro immediato di un credito a revoca.

prefetto

Al prefetto dovrà essere fornito un resoconto della propria situazione del credito con quella determinata banca e la dichiarazione dei redditi degli ultimi tre anni. I

l servizio dell’osservatorio delle prefetture, andrà a verificare le responsabilità su quello che ormai è chiamato credit crunch, la stretta del credito che devono sostenere privati ed aziende e al quale neanche i Tremonti Bond hanno sortito l’effetto sperato.

Arrivano i prefetti, gli sceriffi del credito.

September 2nd, 2009 | 1 Comment | Posted in Prestiti e Leggi

Un’ arma in più a favore dei cittadini, da qualche giorno sono infatti operativi i cosiddetti sceriffi del credito, ovvero i prefetti che avranno il compito di controllare le banche, su problematiche molto diffuse tra i correntisti e i mutuatari, quali la negazione di finanziamenti e abusi di posizione da parte degli istituti di credito.

Le prefetture come forma di controllo sulle banche, sono un’ importante novità messa in atto nel 2009, dal Ministero del Tesoro e dell’Economia.

prefetto

Questo provvedimento, assieme ai Tremonti Bond, cambierà in maniera drastica lo scenario del credito in ambito bancario. Quali sono le armi a disposizione del correntista? Sono due lettere differenti, che spedite al Prefetto della propria città, attiveranno il monitoraggio da parte delle prefettura sulla concessione del credito all’impresa e alla famiglia.

Articoli Correlati:

La Modulistica per ricorrere al prefetto.