Taglio dei tassi d’interesse, prestiti meno cari?
Taglio dei tassi d’interesse, prestiti meno cari?
Nella giornata di Giovedì 3 Novembre 2011, come ogni primo giovedì del mese si è riunita la Banca Centrale Europea, che ha sancito il taglio del costo del denaro di un quarto di punto (0,25%) e con il Deposit Index che cala allo 0,50% e il valore degli impieghi al 2,00%.
Tra le varie domande che giungono alla redazione di Mutuo Abitazione quella più frequente riguarda le conseguenze del taglio dei tassi d’interesse sulle rate dei prestiti dei cittadini.
Ricordiamo che la maggior parte dei prestiti personali ai cittadini sono indicizzati al tasso fisso (Eurirs) con un TAEG preciso e dunque non variabile. Per queste tipologie di finanziamenti non è previsto un ribasso delle rate e quindi della quota interessi.
In generale possiamo affermare che per i prestiti personali indicizzati al tasso fisso non sussistono i presupposti per una diminuzione della rata a partire dai prossimi mesi (Novembre, Dicembre 2011).
Per ciò che concerne prestiti personali, ipotecari e chirografari che hanno come parametro di riferimento il Libor, l’ Euribor, l’ Eonia o il Bce è prevista invece un’ inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti con una netta diminuzione del costo della quota interessi e dunque della rata da corrispondere mensilmente alla banca.
Qui di seguito vi indichiamo la tabella di previsione di mutui e prestiti in prospettiva a partire dai prossimi mesi.
MUTUI A TASSO FISSO – Nessuna Variazione
MUTUI A TASSO BCE – calo del parametro d’interesse pari allo 0,25%
MUTUI A TASSO VARIABILE – calo in base alle quotazioni Euribor o Libor.
MUTUI A TASSO MISTO – Dipende dal tasso utilizzato in questo periodo di ammortamento (fisso o variabile).
MUTUI A RATA COSTANTE – calo in base alle quotazioni Euribor o Libor.
PRESTITI A TASSO FISSO – Nessuna Variazione.
PRESTITI A TASSO BCE – calo del parametro d’interesse pari allo 0,25%
PRESTITI A TASSO VARIABILE – calo in base alle quotazioni Euribor o Libor.
PRESTITI A RATA COSTANTE – calo in base alle quotazioni Euribor o Libor.


