Procedimenti fallimentari e vendita all’ asta di un immobile.

March 5th, 2010

Procedimenti fallimentari e vendita all’ asta di un immobile.

Nei primi mesi del 2010 sono aumentati in maniera veramente notevole i concorsi di procedura fallimentare sia di aziende (soprattutto piccole e medie imprese) che di privati che non riescono a pagare più le rate dei mutui e dei finanziamenti.

Cosa succede nel caso che il cliente smette di pagare il mutuo o un finanziamento?

La banca si deve tutelare e nel caso vi sia un pagamento ritardato oppure un inadempimento contrattuale e in questo caso va ad iscrivere ipoteca giudiziale sull’ immobile di proprietà del mutuatario, dei cointestatari del mutuo, oppure anche degli eventuali garanti. L’ipoteca giudiziale è dunque un vero e proprio pignoramento che precede l’esproprio dell’ abitazione.

Cosa succede se il debitore non paga il debito?

L’ immobile del cliente va all’ asta e viene venduto dalla banca ad un prezzo inferiore del prezzo di mercato dell’ immobile, ad esempio se la casa vale 100.000 Euro, un immobile venduto all’ asta può essere venduto al massimo a 60.000 o 70.000 Euro. La banca dunque in ogni caso si deve tutelare a recuperare il credito e ciò può avvenire con la vendita dell’ abitazione oggetto del contratto di mutuo e/o intestata al debitore.

Euribor al 5 Marzo 2010, le rilevazioni dei mutui a tasso variabile.

March 5th, 2010

Euribor al 5 Marzo 2010, le rilevazioni dei mutui a tasso variabile.

I mutui a tasso variabile continuano nella loro cavalcata molto positiva per i consumatori italiani, che vedono una diminuzione sempre più netta e drastica dei valori a 3 e a 6 mesi.

Nella giornata di oggi si assottiglia ulteriormente il valore dell’ Euribor a 3 mese che scende di un punto base allo 0.653%, seguito dal parametro a 6 mese che cala allo 0.956 %.

Come si evince dal nostro grafico vi ricapitoliamo tutti i valori dell’ Euribor di oggi Venerdì 05/03/2010.

Euribor 1 week 0.344 %
Euribor 2 weeks 0.361 %
Euribor 3 weeks 0.375 %
Euribor 1 month 0.415 % +0.000%
Euribor 2 months 0.515 %
Euribor 3 months 0.653 % -0.001%
Euribor 4 months 0.755 %
Euribor 5 months 0.845 %
Euribor 6 months 0.956 % -0.001%
Euribor 7 months 0.993 %
Euribor 8 months 1.041 %
Euribor 9 months 1.091 %
Euribor 10 months 1.130 %
Euribor 11 months 1.170 %
Euribor 12 months 1.216 %

Tassi Eurirs al 4 Marzo 2010.

March 5th, 2010

Tassi Eurirs al 4 Marzo 2010.

Qui di seguito ti aggiorniamo sui mutui a tasso fisso (quelli indicizzati all’ Euro Interest Rate Swap) rilevati nella giornata di ieri, Giovedì 4 Marzo 2010.

Facendo il punto della situazione sulle rilevazioni, vediamo un generale appiattimento dei tassi, con un leggero aumento di quelli superiori a 10 anni.

Eurirs 1 anno  1,14%
Eurirs 2 anni  1,51%
Eurirs 3 anni  1,88%
Eurirs 4 anni  2,21%
Eurirs 5 anni  2,49%
Eurirs 6 anni  2,74%
Eurirs 7 anni  2,94%
Eurirs 8 anni  3,12%
Eurirs 9 anni  3,26%
Eurirs 10 anni  3,38%
Eurirs 12 anni  3,56%
Eurirs 15 anni  3,77%
Eurirs 20 anni  3,88%
Eurirs 25 anni  3,87%
Eurirs 30 anni  3,78%
Eurirs 40 anni  3,65%
Eurirs 50 anni  3,60%

Debiti: in aumento quelli degli anziani.

March 4th, 2010

Debiti: in aumento quelli degli anziani.

La crisi non risparmia la terza età, una delle categorie meno tutelate e più bistrattate dalla crisi internazionale e che a causa della situazione di sofferenza economica hanno aumentato i loro debiti e peggiorato le loro condizioni di vita.

L’aumento dei debiti , secondo la statistica è causato da questi fattori:

- diminuzione delle disponibilità mensili, dovute al pagamento di bollette, affitto, mutuo causate dall’ inasprimento della crisi;

- diminuzione dei consumi e conseguente aumento dei prezzi degli alimenti;

- cessione del quinto dello stipendio, che provoca un aumento dei tassi d’interesse e dunque meno soldi a disposizione ogni mese;

- indebitamento progressivo, causato prevalentemente dai debiti con parenti e amici che molto spesso sfociano in prestiti-usura;

- aumento del costo della vita nel nostro paese;

- gli anziani aiutano i figli che si trovano nelle medesime condizioni a causa della perdita del lavoro (a causa di disoccupazione e perdita del lavoro).

Secondo una statistica, la spesa mensile media degli anziani con più di 65 anni è aumentata negli ultimi 6 anni di 244 Euro, mentre è un problema anche il costo della vita per gli anziani del nord, che si trovano costretti ad andare avanti con una pensione media di 910 Euro. Gli anziani del sud vivono con 780 Euro al mese e la loro percentuale di indebitamento con i parenti ed amici sta aumentando progressivamente, così come i pignoramenti, gli atti di precetto e gli espropri delle abitazioni in tutto  il paese.

italia

Mercato Immobiliare 2010 ancora al ribasso.

March 4th, 2010

Mercato Immobiliare 2010 ancora al ribasso.

La ripresa economica sperata da tutti gli economisti del mercato immobiliare non si è verificata e ciò si è trasformato come un vero e proprio boomerang nei confronti del settore del credito e in particolare in quello dell’ acquisto dei mutui prima casa.

Le statistiche diramate da Gabetti parlano chiaro: nel corso del 2010 il mercato immobiliare ha subito un calo del -9% del valore delle abitazioni rispetto allo stesso periodo del 2009.

Di conseguenza soffre moltissimo anche il mercato delle case in periferia, a causa di una diminuzione totale delle compravendite, di un enorme quantità di immobili invenduti e costruiti negli ultimi 4-5 anni che hanno causato un ingolfamento nei rapporti di vendita: l’ offerta in questo caso supera la domanda.

Un altro freno per il mercato immobiliare è dato anche dalla concessione del credito alle famiglie, sembra che non basti più neanche un doppio stipendio a tempo indeterminato per garantirsi un mutuo prima casa, a volte basta un ulteriore finanziamento (ad esempio per l’ acquisto di una macchina) perchè la banca reputi insoddisfacente la pratica dal punto di vista reddituale e bocci la richiesta di mutuo.

Anche la debolezza dell’ Euro nei confronti del Dollaro, la disoccupazione, la cassintegrazione e le percentuali di insolvenza in aumento sono fattori che vanno a colpire di netto il mercato delle abitazioni e le ambizioni che hanno le famiglie coinvolte nella crisi.

Fondo Perduto, in arrivo finanziamenti in Alto Adige.

March 4th, 2010

Fondo Perduto, in arrivo finanziamenti in Alto Adige.

Il Trentino Alto Adige è una regione all’ avanguardia per l’ imprenditoria femminile, nelle provincie di Bolzano e Trento sono tantissime le imprese guidate da donne e per di più con età inferiore a 35 anni.

Secondo una notizia divulgata dal portale Ansa.it sono in procinto di scadere (entro il 31 Marzo 2010) i termini di consegna delle domande del bando 2010, relativo all’ Imprenditoria Giovanile di carattere femminile.

Secondo la normativa la Regione Trentino Alto Adige stanzierà un importo a fondo perduto pari a 600.000 Euro per le imprese altoatesine guidate da donne.

Tali somme saranno devolte per investimenti, nonchè per la formazione del personale ingaggiato dall’ azienda o anche per comprare gli acquisti di consulenza.

Nel complesso è sempre maggiore il numero delle Regioni che devolve questi finanziamenti a fondo perduto nel settore dell’ imprenditoria femminile, una vera e propria realtà in Italia.

Prescrizione del pagamento del Canone Rai.

March 4th, 2010

Prescrizione del pagamento del Canone Rai.

Nella classica sezione domande e risposte, scriviamo quest’ importante lettera che ci scrive Anselmo, da Milano, a proposito della prescrizione di una cartella esattoriale.

“Ciao, ho un canone rai del 1999 scaduto che non è stato pagato, mentre per gli anni successivi ho provveduto sempre e comunque al pagamento della tassa sulla RAI. Comunque visto che guardo solamente i canali Mediaset e Sky posso decidere di smettere di pagare questa imposta? Grazie, da Anselmo R. di Milano”.

Ciao Anselmo, rispondo in breve alla tua domanda che è sicuramente importante anche alla luce di tutti i visitatori che la leggeranno. Innanzitutto il Canone Rai, è andato in prescrizione e non può essere più richiesto dal creditore (Agenzia delle Entrate di Torino), in quanto per legge la prescrizione del canone rai è quella ordinaria e dura 10 anni. Il tuo debito è diventato inesigibile da Gennaio 2009, dunque non sei più obbligato al pagamento. Per quanto riguarda la tua seconda domanda non puoi smettere di pagare questa imposta in quanto il Canone Rai, seppur sia una tassa molto odiata, rappresenta una tassa erariale sul possesso di apparecchio radiotelevisivo e non sulla visione dei Canali Rai.

Prescrizione dei debiti, la cartella esattoriale.

March 4th, 2010

Prescrizione dei debiti, la cartella esattoriale.

Continuiamo il nostro fantastico mondo nel settore della prescrizione dei debiti, una parte che piace a moltissimi dei nostri visitatori e amici debitori, che vedono prescriversi un debito nel tempo grazie alle leggi italiane.

In questo articolo del nostro blog andiamo oggi a parlare della prescrizione delle cartelle esattoriali, una nota dolente per i contribuenti e per tutti i cittadini italiani che vedono recapitarsi a casa una lettera da parte dell’ Agenzia delle Entrate.

Come già abbiamo approfondito nel nostro sito web, la cartella esattoriale e la lettera ( in raccomandata a.r.) tramite la quale l’ erario o il comune richiede del denaro al contribuente.

Dunque una cartella esattoriale può essere richiesta da diversi organi di riscossione, per cui vi diciamo subito che in Italia non esiste un termine di prescrizione assoluto per la cartella esattoriale.

La prescrizione infatti varia a seconda del tributo, della tassa da pagare e della sanzione pecuniaria e accessoria di un determinato debito.

Prescrizione per cartelle esattoriali non impugnate.

Secondo il codice civile, la prescrizione della cartella esattoriale non impugnata segue la prescrizione del tributo a cui essa è riferita, per cui ad esempio una multa si prescrive in 5 anni, le agevolazioni prima casa in 3 anni.

Nel caso non si faccia opposizione, nel termine di 60 giorni, la cartella esattoriale può prescriversi:

- in 10 anni (ex.articolo 2967 del Codice Civile);

- secondo la prescrizione del tributo a cui essa è riferita.

Nel caso in cui si faccia ricorso (opposizione), la cartella esattoriale è prevista sempre secondo la prescrizione del tributo a cui la sanzione fa riferimento.

Carte di Credito Prepagate – La carta Postepay.

March 4th, 2010

Carte di Credito Prepagate – La carta Postepay.

Oggi ti parliamo di Carta PostePay, la carta ricaricabile delle Poste Italiane, utilizzata da milioni di utenti italiani e che rappresenta un vero business nel settore dei pagamenti online.

Che cos’è una carta Postepay.

La Carta Postepay ha le funzioni di una debit card, ovvero una carta ricaricabile, non è associata ad alcun conto corrente e ha le funzioni di una tradizionale carta di credito, con la quale effettuare pagamenti online, ma anche presso esercizi pubblici.

Carta Poste pay e Visa.

La carta postepay è praticamente una Visa, infatti nella stessa carta, gialla è inserita la dicitura “Visa Electron”, Electronic Use Only, una caratteristica che le permette di essere utilizzata come utilissimo metodo di pagamento in internet.

Carta di Credito per Minori di 18 Anni

Ciò che la differenzia da una carta di credito tradizionale è la possibilità di utilizzo da parte del minore di 18 anni, tramite il servizio Carta Postepay Junior, che può essere attivato recandosi alle poste accompagnato da uno dei due genitori, con i relativi documenti e codice fiscale.

Cosa si può fare con la Carta Postepay

- prelevare contatti come un bancomat, negli sportelli consentiti.

- pagare comodamente sia in Italia che all’ Estero, sia online che presso esercizi commerciali.

- pagare utenze, bollettini, fare ricariche telefoniche sia online che presso gli sportelli POSTAMAT.

- acquistare prodotti online, ad esempio è un metodo utilizzatissimo su Ebay o sui siti di Giochi e Scommesse.

- ricevere pagamenti con Pay Pal, Neteller, MoneyBookers dall’ Italia e dall’ estero.

Euribor stabile nella rilevazione di Giovedì 4 Marzo 2010.

March 4th, 2010

Euribor stabile nella rilevazione di Giovedì 4 Marzo 2010.

Euribor che diventano la costante di questo periodo per i mutuatari a tasso variabile e che rappresenta un valore fondamentale per coloro che decidono di aprire un prestito ipotecario ancorato sul variabile nel corso del 2010.

Le notizie sul costo del denaro diramate oggi dalla Banca Centrale Europea sono infatti molto positive per i correntisti, che vedono sempre più lontano nel tempo un aumento dei tassi, considerando l’ instabilità economica di Eurozona e di molti mercati del denaro.

Ad oggi, la rilevazione euribor del 4 Marzo 2010 sembra costante, con i valori dei vari parametri che crescono/scendono solamente di un punto base, ciò lascia intendere un ulteriore ribasso nei prossimi giorni di fixing.

Euribor 1 week  0.343 %
Euribor 2 weeks  0.361 %
Euribor 3 weeks  0.376 %
Euribor 1 month  0.414 % +0.000%
Euribor 2 months  0.515 %
tassi1 Euribor 3 months  0.654 % -0.001%
Euribor 4 months  0.757 %
Euribor 5 months  0.849 %
Euribor 6 months  0.957 % +0.000%
Euribor 7 months  0.995 %
Euribor 8 months  1.044 %
Euribor 9 months  1.093 % 
Euribor 10 months  1.130 %
Euribor 11 months  1.170 %
Euribor 12 months  1.218 %